6 ore fa:Calabria nord-orientale, ecco i vincitori della gara di birdwatching organizzata da Lipu Rende
5 ore fa:Cassano Jonio, piena del Crati verso il picco: evacuazioni prorogate
5 ore fa:La storia sotto 3 metri di fango, l’acqua era inevitabile davvero?
3 ore fa:Il rossanese Novelli racconta il Dna: dalla Sibaritide alla medicina del futuro
2 ore fa:Rubano la teca con l’Eucaristia dalla chiesa, ritrovata poco dopo
7 ore fa:Bocchigliero, tensioni nel Pd: aree interne escluse dalle liste elettorali provinciali
4 ore fa:«Nel decreto emergenza il Governo includa la Sibaritide e garantisca ristori adeguati»
6 ore fa:Roma, convegno Made in Italy: la famiglia Barbieri promuove la Calabria sui mercati internazionali
3 ore fa:ASP di Cosenza, mezzi sanitari fermi in un parcheggio: Scutellà interroga Occhiuto
4 ore fa:Rifiuti e debiti, guerra totale tra Regione e Comune: Montuoro attacca Stasi ed è il putiferio

Nuova Sibari-Co-Ro, Tavernise (M5s) soddisfatto per l'ok della CdS

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Davide Tavernise, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alle ultima Conferenza dei Servizi decisoria sul tracciato della Statale 106 che interessa il tratto da Sibari a Co-Ro. Tavernise, è bene ricordarlo, è stato l'unico dei rappresentati istituzionali regionali ad aver mantenuto, negli anni, una linea di pensiero coerente sulla vicenda.

«Un territorio - ha affermato - unito e compatto. Questa l’immagine che esce fuori dall’ultima conferenza dei servizi a Catanzaro, dove il tracciato della nuova Sibari-Co-Ro ha ricevuto l’ok definitivo dal Commissario del Governo, Massimo Simonini. Un parere favorevole che regala a questo territorio una nuova speranza di futuro e che consegna alla terza città della Calabria una nuova possibilità di riconnettersi col resto del Paese.  Finalmente l’occasione di avere una strada statale “europea”, più sicura e degna di questo nome, sta diventando realtà ed è importante che questo cambio di paradigma coincida col superamento dei vari campanili, adesso uniti per il raggiungimento di un traguardo storico».

«Inutile negare - aggiunge - che si attendere ora la fase esecutiva del progetto, riconoscendo allo stesso la capacità di proiettare fin da subito questo territorio in un orizzonte nuovo, sovvertendo quel risentimento nei confronti di certa politica che negli anni non ha mai puntato sullo sviluppo organico dell’alto Ionio cosentino. Oggi - conclude - possiamo iniziare a fare la differenza e quello che esce dalla conferenza dei servizi è la migliore soluzione possibile per un territorio che merita sempre più attenzioni da parte della politica locale e del governo centrale.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.