2 ore fa:Emergenza sociale e abitativa, l’ambito di Trebisacce attiva la rete di Prevenzione
2 ore fa:Scuole chiuse e genitori in crisi: non è solo burnout, è incapacità di gestire il tempo dei figli
37 minuti fa:Odissea 2000 inaugura la 32ª stagione: 87 giorni per cavalcare l'onda del divertimento
1 ora fa:Cinghiali fuori controllo in Sila, l'allarme di Coldiretti: «A rischio la Patata della Sila IGP»
4 ore fa:Da Rossano a Mirto Crosia in bici per Ettore: sport, amicizia e memoria nel primo memorial Maldera
1 ora fa:Co-Ro, Frasso in Festa da record: oltre 5mila persone per Nino Fiorello
7 minuti fa:Mandatoriccio, Iozzi vince sul filo: dopo la parità perfetta diventa sindaco per 29 voti
27 minuti fa:Castrovillari fa la storia: Anna De Gaio è la prima donna sindaco della città
57 minuti fa:Strage di Amendolara, Occhiuto: «La Regione pagherà viaggio dei familiari e rimpatrio delle salme»
4 ore fa:Caporalato, Madeo: «Amendolara sia uno spartiacque, non una parata di facciata»

Nuova Sibari-Co-Ro, Tavernise (M5s) soddisfatto per l'ok della CdS

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Davide Tavernise, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alle ultima Conferenza dei Servizi decisoria sul tracciato della Statale 106 che interessa il tratto da Sibari a Co-Ro. Tavernise, è bene ricordarlo, è stato l'unico dei rappresentati istituzionali regionali ad aver mantenuto, negli anni, una linea di pensiero coerente sulla vicenda.

«Un territorio - ha affermato - unito e compatto. Questa l’immagine che esce fuori dall’ultima conferenza dei servizi a Catanzaro, dove il tracciato della nuova Sibari-Co-Ro ha ricevuto l’ok definitivo dal Commissario del Governo, Massimo Simonini. Un parere favorevole che regala a questo territorio una nuova speranza di futuro e che consegna alla terza città della Calabria una nuova possibilità di riconnettersi col resto del Paese.  Finalmente l’occasione di avere una strada statale “europea”, più sicura e degna di questo nome, sta diventando realtà ed è importante che questo cambio di paradigma coincida col superamento dei vari campanili, adesso uniti per il raggiungimento di un traguardo storico».

«Inutile negare - aggiunge - che si attendere ora la fase esecutiva del progetto, riconoscendo allo stesso la capacità di proiettare fin da subito questo territorio in un orizzonte nuovo, sovvertendo quel risentimento nei confronti di certa politica che negli anni non ha mai puntato sullo sviluppo organico dell’alto Ionio cosentino. Oggi - conclude - possiamo iniziare a fare la differenza e quello che esce dalla conferenza dei servizi è la migliore soluzione possibile per un territorio che merita sempre più attenzioni da parte della politica locale e del governo centrale.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.