4 ore fa:Congresso regionale di Forza Italia, Spezzano: «Grande successo e partecipazione»
3 ore fa:Ferrovie della Calabria, arriva la replica: «Il Treno della Sila tornerà operativo dopo gli adeguamenti di sicurezza»
3 ore fa:Rifondazione Comunista sostiene la lista “Pace Salute Lavoro” e appoggia la candidatura di Luca Donadio
4 minuti fa: Jesse Nosakhare John riscrive la storia dell’atletica calabrese: battuto dopo 37 anni il record regionale del disco
2 ore fa:Cosenza, iGreco Ospedali Riuniti assume 4 ortottisti: nuove opportunità nel reparto Oculistica
34 minuti fa:Scuola, Caloveto ottiene 848mila euro per l’efficientamento energetico
1 ora fa:Il Città di Corigliano Rossano fa l’impresa: la salvezza è tua
4 ore fa:Agevolazioni TPL per le Forze dell’Ordine, Scutellà (M5S): «La Regione chiarisca perché la misura non è continua»
2 ore fa:Cresce l'attesa per l'arrivo di Geronimo Stilton a Corigliano-Rossano
1 ora fa:Altomonte, Borrelli propone un sostegno ai pazienti costretti a viaggiare fuori Calabria per curarsi

Nuova Sibari-Co-Ro, Tavernise (M5s) soddisfatto per l'ok della CdS

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Davide Tavernise, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alle ultima Conferenza dei Servizi decisoria sul tracciato della Statale 106 che interessa il tratto da Sibari a Co-Ro. Tavernise, è bene ricordarlo, è stato l'unico dei rappresentati istituzionali regionali ad aver mantenuto, negli anni, una linea di pensiero coerente sulla vicenda.

«Un territorio - ha affermato - unito e compatto. Questa l’immagine che esce fuori dall’ultima conferenza dei servizi a Catanzaro, dove il tracciato della nuova Sibari-Co-Ro ha ricevuto l’ok definitivo dal Commissario del Governo, Massimo Simonini. Un parere favorevole che regala a questo territorio una nuova speranza di futuro e che consegna alla terza città della Calabria una nuova possibilità di riconnettersi col resto del Paese.  Finalmente l’occasione di avere una strada statale “europea”, più sicura e degna di questo nome, sta diventando realtà ed è importante che questo cambio di paradigma coincida col superamento dei vari campanili, adesso uniti per il raggiungimento di un traguardo storico».

«Inutile negare - aggiunge - che si attendere ora la fase esecutiva del progetto, riconoscendo allo stesso la capacità di proiettare fin da subito questo territorio in un orizzonte nuovo, sovvertendo quel risentimento nei confronti di certa politica che negli anni non ha mai puntato sullo sviluppo organico dell’alto Ionio cosentino. Oggi - conclude - possiamo iniziare a fare la differenza e quello che esce dalla conferenza dei servizi è la migliore soluzione possibile per un territorio che merita sempre più attenzioni da parte della politica locale e del governo centrale.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.