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Degrado alle Terme di Spezzano Albanese: «Una storia di malagestione che dura da anni»

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SPEZZANO ALBANESE – Da anni le Terme di Spezzano Albanese hanno chiuso i battenti. Il centro non offre più alcun servizio e versa in uno stato di completo abbandono. Secondo quanto ci risulta, l’ultima gestione è stata quella affidata alla società Calabria Terme e Salute. Da allora, gli stabilimenti, a causa del disinteresse generale, sono stati oggetto di vari furti ed incendi tant’è che oggi versa in uno stato di degrado totale.

Parliamo di una struttura molto importante per l’economia del territorio e per le strutture ricettive che per anni hanno goduto e retto grazie al turismo connesso alla frequentazione del complesso termale di Spezzano Albanese.

Ad unirsi alla serie di denunce che documentano il degrado di questa struttura è una cittadina del paese arbëreshë, Claudia Toscano, che ha vissuto molti anni a Milano e che è tornata a vivere nel suo paese d’origine.

«Fino a qualche anno fa – ci ha spiegato – la struttura rappresentava una risorsa per la Calabria e il sud Italia ma, a causa di politiche scellerate, questo patrimonio è andato perso. Purtroppo l'intero paese sapeva che da cinque anni il complesso era chiuso ma, pagando annualmente un servizio di vigilanza e 20.000 euro per la pulizia dell'area, nessuno avrebbe mai potuto immaginare il reale stato di fatto. Venerdì scorso, nella piazza principale del paese, è stato proiettato il video che mostra il prima e il dopo del parco termale (un video che documenta il degrado in cui versa l’intero complesso termale). La rabbia che ha causato la proiezione di quelle immagini, non deve rimanere repressa».

Ciò che ha spinto Claudia Toscano a raccontare questa vicenda è la necessità di far conoscere a tutti questa storia di malagestione: «Non è ammissibile che i colpevoli non si prendano le responsabilità di questo e molti altri scempi, come non è concepibile che siano stati addirittura premiati».

Insomma, il recupero del centro termale è uno dei temi decisvi per il rilancio del paese arbëreshë e potrebbe rappresentare l’unica e più grande risposta ai danni e alle scelte compiute in questi anni. Il momento per tracciare un nuovo futuro potrebbe essere adesso e potrebbe partire proprio da questa struttura strategica. 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.