48 minuti fa:Cardiologia a Corigliano? Al momento rimane solo una suggestione... politica
3 ore fa:Primavera tra le piccole Dolomiti: 68 giovani da 18 Paesi invadono i sentieri arbëreshe
2 ore fa:Tutela dei lavoratori e innovazione: Favella e FAI CISL Cosenza siglano convenzione strategica
2 ore fa:Saracena in primo piano su Linea Verde: il borgo del Moscato diventa meta turistica esperienziale
1 ora fa:Corigliano-Rossano, torna la lezione genitori-figli al Teatro Paolella della scuola Maros
1 ora fa:Grano duro, svolta storica: nasce la CUN e stop alle borse merci
1 ora fa:Ambiti sociali, Stasi incalza ancora la Straface: «Commissariamento a mezzo stampa, è delirio»
3 ore fa:«La Giunta Regionale usa i Servizi Sociali per scopi politici. E lo conferma a mezzo stampa»
18 minuti fa:Grave furto di rame all’Unical: disagi nella zona nord del campus
4 ore fa:Sciopero nel commercio in Calabria: stop al lavoro nelle festività, sindacati contro le aperture selvagge

“Linea Bianca” in Sila per una puntata dedicata ai tesori delle montagne calabresi

1 minuti di lettura

SPEZZANO DELLA SILA - Sarà dedicata alla Sila la puntata di domani 24 febbraio di Linea BiancaMassimiliano OssiniGiulia Capocchi e Lino Zani condurranno i telespettatori in un viaggio attraverso le nostre montagne, ricche di opportunità per gli escursionisti che possono approfittare di quote elevate ma anche di pendii poco impegnativi e di una fitta rete di strade forestali, comode e dai dislivelli moderati. La trasmissione andrà in onda alle 14 su Rai 1, la puntata è realizzata in convenzione con la Regione Calabria.

«Tra i luoghi visitati la Riserva naturale dei Giganti della Sila presso Croce Margara, sito FAI tra i più apprezzati di tutta Italia, con oltre 60 esemplari di pini, larici e aceri montani piantati nel Seicento: alcuni sono alti 45 metri con tronchi larghi oltre 2 metri. Tappa anche in Contrada S. Maria Lagarò, nello scenario delle campagne silane, per scoprire l’eccellenza di un’azienda agricola a conduzione familiare che nasce dall’esperienza di quattro generazioni. Ma come sempre lo spazio dedicato al cibo e alle tradizioni enogastronomiche del luogo sarà ampio e stuzzicante. Spazio anche al Treno della Sila, il convoglio storico inaugurato nel 1911 che per decenni ha garantito i collegamenti con la pianura e che oggi viene utilizzato per viaggi turistici dal sapore antico».

fonte: meravigliedicalabria.it

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.