13 ore fa:Cimitero dei migranti a Tarsia, Corbelli: «La Regione finanzierà il completamento»
1 ora fa:Il Paradiso delle Signore e Luca Lucini premiati a Corigliano-Rossano: conclusa Oggi Fiction
16 ore fa:San Lorenzo del Vallo sostiene la ricerca: la Pro Loco in campo contro la sclerosi multipla
17 ore fa:Cassano, nasce Crisalide: dalla storia di Filomena una rete per le donne che affrontano il tumore
14 ore fa:Rossanese, doccia fredda al 90’: l’Isola Capo Rizzuto agguanta il pari
17 ore fa:Si perde cercando funghi in Sila: ritrovato un uomo di 76 anni, l’allarme dato dal figlio
12 ore fa:Trattori, quinto giorno di protesta: presidio rafforzato a Spezzano, domani a Catanzaro
52 minuti fa:Castrovillari, doppietta Ruggiero–Fekre: la prima Energy Power Run si colora di giallo-blu
15 ore fa:Greco alla Leopolda: «Al Sud le risorse che spettano». E chiede a Renzi un evento in Calabria
22 minuti fa:Memorial Avalle, Tirana vince al quinto set: Rossano sfiora il trofeo internazionale

“Linea Bianca” in Sila per una puntata dedicata ai tesori delle montagne calabresi

1 minuti di lettura

SPEZZANO DELLA SILA - Sarà dedicata alla Sila la puntata di domani 24 febbraio di Linea Bianca. Massimiliano Ossini, Giulia Capocchi e Lino Zani condurranno i telespettatori in un viaggio attraverso le nostre montagne, ricche di opportunità per gli escursionisti che possono approfittare di quote elevate ma anche di pendii poco impegnativi e di una fitta rete di strade forestali, comode e dai dislivelli moderati. La trasmissione andrà in onda alle 14 su Rai 1, la puntata è realizzata in convenzione con la Regione Calabria.

«Tra i luoghi visitati la Riserva naturale dei Giganti della Sila presso Croce Margara, sito FAI tra i più apprezzati di tutta Italia, con oltre 60 esemplari di pini, larici e aceri montani piantati nel Seicento: alcuni sono alti 45 metri con tronchi larghi oltre 2 metri. Tappa anche in Contrada S. Maria Lagarò, nello scenario delle campagne silane, per scoprire l’eccellenza di un’azienda agricola a conduzione familiare che nasce dall’esperienza di quattro generazioni. Ma come sempre lo spazio dedicato al cibo e alle tradizioni enogastronomiche del luogo sarà ampio e stuzzicante. Spazio anche al Treno della Sila, il convoglio storico inaugurato nel 1911 che per decenni ha garantito i collegamenti con la pianura e che oggi viene utilizzato per viaggi turistici dal sapore antico».

fonte: meravigliedicalabria.it

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.