11 ore fa:Terremoto nel Cosentino, scossa di magnitudo 3.7: avvertito anche nella Sibaritide
16 ore fa:Olivicoltura di collina tra cultura, identità e qualità
16 ore fa:Cassano reagisce dopo il sangue: un Tavolo permanente su sicurezza e violenza di genere
13 ore fa:Disabilità, 2,3 milioni rimasti inutilizzati per anni: la Regione li rimette in campo per assegni di cura e assistenza
14 ore fa:Premio Bruno da Longobucco: il 5 settembre l’edizione 2026 del Premio Internazionale
15 ore fa:Da Vaccarizzo al Kosovo, il vino ricuce l’Arbëria: Pomillo ambasciatore dell’Hardh Fest
7 minuti fa:Angelo Gentile torna sul ring di casa: dal 7 settembre guiderà i corsi della Corigliano-Rossano Boxe
14 ore fa:Lattughelle perde tratta per Trebisacce alla vigilia della scuola. Iacobini: «Quella linea deve restare»
1 ora fa:Vedere la tiroide in 3D e “seguire” lo iodio nei tessuti: dall’Unical un nuovo metodo di imaging
37 minuti fa:Crosia, Forza Italia apre il caso bilancio: «Buco oltre 11 milioni, equilibri approvati sul nulla»

“Linea Bianca” in Sila per una puntata dedicata ai tesori delle montagne calabresi

1 minuti di lettura

SPEZZANO DELLA SILA - Sarà dedicata alla Sila la puntata di domani 24 febbraio di Linea BiancaMassimiliano OssiniGiulia Capocchi e Lino Zani condurranno i telespettatori in un viaggio attraverso le nostre montagne, ricche di opportunità per gli escursionisti che possono approfittare di quote elevate ma anche di pendii poco impegnativi e di una fitta rete di strade forestali, comode e dai dislivelli moderati. La trasmissione andrà in onda alle 14 su Rai 1, la puntata è realizzata in convenzione con la Regione Calabria.

«Tra i luoghi visitati la Riserva naturale dei Giganti della Sila presso Croce Margara, sito FAI tra i più apprezzati di tutta Italia, con oltre 60 esemplari di pini, larici e aceri montani piantati nel Seicento: alcuni sono alti 45 metri con tronchi larghi oltre 2 metri. Tappa anche in Contrada S. Maria Lagarò, nello scenario delle campagne silane, per scoprire l’eccellenza di un’azienda agricola a conduzione familiare che nasce dall’esperienza di quattro generazioni. Ma come sempre lo spazio dedicato al cibo e alle tradizioni enogastronomiche del luogo sarà ampio e stuzzicante. Spazio anche al Treno della Sila, il convoglio storico inaugurato nel 1911 che per decenni ha garantito i collegamenti con la pianura e che oggi viene utilizzato per viaggi turistici dal sapore antico».

fonte: meravigliedicalabria.it

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.