11 ore fa:Più vini calabresi nei ristoranti e filiere locali a scuola, Gallo: «Ora dobbiamo fare lo stesso con l'extravergine»
9 ore fa:Elezioni provinciali, si vota l’8 marzo
8 ore fa:Corigliano-Rossano, presidio fisso della Polizia a Schiavonea: soddisfatta Romano (FdI)
10 ore fa:Terzo Megalotto, il sindaco di Trebisacce scrive a Sirjo e alla Regione: «Evitare i licenziamenti delle maestranze»
10 ore fa:Schiavonea al buio, il lungomare nell’oscurità e la città nella paura
11 ore fa:Rottamazione delle cartelle, Fratelli d’Italia chiede a Stasi di aderire alla misura nazionale
12 ore fa:«Spoke di Castrovillari allo stremo. Servono interventi immediati e strutturali»
12 ore fa:Corigliano-Rossano, nuovi ritrovamenti archeologici a Cantinella: rigenerazione urbana e scavi vanno avanti
8 ore fa:Ciclone Harry, Tridico accusa il Governo: «Fondi insufficienti e nessun piano di prevenzione»
9 ore fa:Premio Sipario d'Oro, a Saracena arriva la commedia brillante "Amore… Sali!"

“Linea Bianca” in Sila per una puntata dedicata ai tesori delle montagne calabresi

1 minuti di lettura

SPEZZANO DELLA SILA - Sarà dedicata alla Sila la puntata di domani 24 febbraio di Linea BiancaMassimiliano OssiniGiulia Capocchi e Lino Zani condurranno i telespettatori in un viaggio attraverso le nostre montagne, ricche di opportunità per gli escursionisti che possono approfittare di quote elevate ma anche di pendii poco impegnativi e di una fitta rete di strade forestali, comode e dai dislivelli moderati. La trasmissione andrà in onda alle 14 su Rai 1, la puntata è realizzata in convenzione con la Regione Calabria.

«Tra i luoghi visitati la Riserva naturale dei Giganti della Sila presso Croce Margara, sito FAI tra i più apprezzati di tutta Italia, con oltre 60 esemplari di pini, larici e aceri montani piantati nel Seicento: alcuni sono alti 45 metri con tronchi larghi oltre 2 metri. Tappa anche in Contrada S. Maria Lagarò, nello scenario delle campagne silane, per scoprire l’eccellenza di un’azienda agricola a conduzione familiare che nasce dall’esperienza di quattro generazioni. Ma come sempre lo spazio dedicato al cibo e alle tradizioni enogastronomiche del luogo sarà ampio e stuzzicante. Spazio anche al Treno della Sila, il convoglio storico inaugurato nel 1911 che per decenni ha garantito i collegamenti con la pianura e che oggi viene utilizzato per viaggi turistici dal sapore antico».

fonte: meravigliedicalabria.it

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.