6 ore fa:Frascineto cambia volto: parte il restyling per oltre mille pali della luce
5 ore fa:Da Corigliano a Venezia, presentato l’ultimo cortometraggio di Giovanni B. Algieri
4 ore fa:Sedici Nazioni sfilano al PalaBrillia: Co-Ro apre il suo Europeo di Taekwondo
9 ore fa:Cariati si ferma per Luigi Britti: domani lutto cittadino durante i funerali
8 ore fa:Beach Pro Tour, due vittorie per Marchetto e Burgmann: pass per il Main Draw
5 ore fa:Dalla Calabria all’Africa: Pedro's forma donne in Togo e offre una nuova strada a Mohamed
6 ore fa:Caso Liceo di San Demetrio, Faragalli: «Tra dieci giorni tempi certi per il rientro»
8 ore fa:Anatomia Patologica, Scutellà: «Nessun depotenziamento di Co-Ro e Castrovillari»
7 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, Laghi: «Il presidio è ancora fermo, i soccorsi arrivano dopo un’ora»
7 ore fa:A piedi nella notte verso i Santi Medici: San Cosmo Albanese rinnova la sua devozione

“Linea Bianca” in Sila per una puntata dedicata ai tesori delle montagne calabresi

1 minuti di lettura

SPEZZANO DELLA SILA - Sarà dedicata alla Sila la puntata di domani 24 febbraio di Linea BiancaMassimiliano OssiniGiulia Capocchi e Lino Zani condurranno i telespettatori in un viaggio attraverso le nostre montagne, ricche di opportunità per gli escursionisti che possono approfittare di quote elevate ma anche di pendii poco impegnativi e di una fitta rete di strade forestali, comode e dai dislivelli moderati. La trasmissione andrà in onda alle 14 su Rai 1, la puntata è realizzata in convenzione con la Regione Calabria.

«Tra i luoghi visitati la Riserva naturale dei Giganti della Sila presso Croce Margara, sito FAI tra i più apprezzati di tutta Italia, con oltre 60 esemplari di pini, larici e aceri montani piantati nel Seicento: alcuni sono alti 45 metri con tronchi larghi oltre 2 metri. Tappa anche in Contrada S. Maria Lagarò, nello scenario delle campagne silane, per scoprire l’eccellenza di un’azienda agricola a conduzione familiare che nasce dall’esperienza di quattro generazioni. Ma come sempre lo spazio dedicato al cibo e alle tradizioni enogastronomiche del luogo sarà ampio e stuzzicante. Spazio anche al Treno della Sila, il convoglio storico inaugurato nel 1911 che per decenni ha garantito i collegamenti con la pianura e che oggi viene utilizzato per viaggi turistici dal sapore antico».

fonte: meravigliedicalabria.it

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.