12 ore fa:SaraEstate 2026 accende il paese del Moscato: eventi, musica e cultura per far vivere il borgo
10 ore fa:“Sono un arbëresh”, il racconto di Acquaformosa e di Giovanni Manoccio diventa un libro
13 ore fa:Minoranze linguistiche, la Provincia rilancia il dialogo con i Comuni arbëreshe e occitani
10 ore fa:Adozioni internazionali, al via in Calabria il primo percorso formativo regionale per le coppie destinatarie
11 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Candreva e Sciarrotta: «Il futuro di Compagna e Giannettasio non può essere la dismissione»
15 ore fa:Cassano, Falbo (PD): «Le buone idee non hanno colore politico»
15 ore fa:L'Unical ai vertici della valutazione ANVUR: dieci aree sul podio e impatto record sul territorio
2 ore fa:Accessibilità delle spiagge, Fratelli d’Italia: «I servizi devono essere davvero fruibili per tutti»
14 ore fa:Alto Jonio, nasce (un altro) progetto per un Distretto Turistico promosso dall’Unione dei Comuni
12 ore fa:Crosia presenta il calendario estivo 2026: eventi, musica e cultura tra lungomare e centro storico

“Linea Bianca” in Sila per una puntata dedicata ai tesori delle montagne calabresi

1 minuti di lettura

SPEZZANO DELLA SILA - Sarà dedicata alla Sila la puntata di domani 24 febbraio di Linea BiancaMassimiliano OssiniGiulia Capocchi e Lino Zani condurranno i telespettatori in un viaggio attraverso le nostre montagne, ricche di opportunità per gli escursionisti che possono approfittare di quote elevate ma anche di pendii poco impegnativi e di una fitta rete di strade forestali, comode e dai dislivelli moderati. La trasmissione andrà in onda alle 14 su Rai 1, la puntata è realizzata in convenzione con la Regione Calabria.

«Tra i luoghi visitati la Riserva naturale dei Giganti della Sila presso Croce Margara, sito FAI tra i più apprezzati di tutta Italia, con oltre 60 esemplari di pini, larici e aceri montani piantati nel Seicento: alcuni sono alti 45 metri con tronchi larghi oltre 2 metri. Tappa anche in Contrada S. Maria Lagarò, nello scenario delle campagne silane, per scoprire l’eccellenza di un’azienda agricola a conduzione familiare che nasce dall’esperienza di quattro generazioni. Ma come sempre lo spazio dedicato al cibo e alle tradizioni enogastronomiche del luogo sarà ampio e stuzzicante. Spazio anche al Treno della Sila, il convoglio storico inaugurato nel 1911 che per decenni ha garantito i collegamenti con la pianura e che oggi viene utilizzato per viaggi turistici dal sapore antico».

fonte: meravigliedicalabria.it

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.