4 ore fa:Disabilità gravissima, caso Corigliano-Rossano: fondi per meno di 100 beneficiari
1 ora fa:Disabilità, l’allarme di Greco: «I diritti non possono cambiare da Comune a Comune»
8 ore fa:Civita, Cassano e Mormanno insieme: nasce il gemellaggio enogastronomico tra Arberia, Magna Grecia e Pollino
5 ore fa:DIARI DI STORIA | Campana, il mistero dell’opificio rupestre che riscrive la storia della Sila Greca
6 ore fa:Laino Borgo, a Santa Gada riemergono un altare votivo e depositi di armi
2 ore fa:Ospedale della Sibaritide, il cantiere diventa modello nazionale di Smart Hospital
6 ore fa:Affitti sostenibili, Sunia-Cgil chiede il tavolo al Comune di Cassano
11 minuti fa:Il sorriso di Gaetano rivive nel ricordo di famiglia e amici: il 30 giugno il primo Memorial allo Stadio “Stefano Rizzo”
7 ore fa:Rossano, la lettera di un cittadino: «La mia terra si sta svuotando, non voglio arrendermi»
7 ore fa:Altomonte, il nuovo cimitero resta chiuso tra ordinanze, orari e transenne

“Linea Bianca” in Sila per una puntata dedicata ai tesori delle montagne calabresi

1 minuti di lettura

SPEZZANO DELLA SILA - Sarà dedicata alla Sila la puntata di domani 24 febbraio di Linea BiancaMassimiliano OssiniGiulia Capocchi e Lino Zani condurranno i telespettatori in un viaggio attraverso le nostre montagne, ricche di opportunità per gli escursionisti che possono approfittare di quote elevate ma anche di pendii poco impegnativi e di una fitta rete di strade forestali, comode e dai dislivelli moderati. La trasmissione andrà in onda alle 14 su Rai 1, la puntata è realizzata in convenzione con la Regione Calabria.

«Tra i luoghi visitati la Riserva naturale dei Giganti della Sila presso Croce Margara, sito FAI tra i più apprezzati di tutta Italia, con oltre 60 esemplari di pini, larici e aceri montani piantati nel Seicento: alcuni sono alti 45 metri con tronchi larghi oltre 2 metri. Tappa anche in Contrada S. Maria Lagarò, nello scenario delle campagne silane, per scoprire l’eccellenza di un’azienda agricola a conduzione familiare che nasce dall’esperienza di quattro generazioni. Ma come sempre lo spazio dedicato al cibo e alle tradizioni enogastronomiche del luogo sarà ampio e stuzzicante. Spazio anche al Treno della Sila, il convoglio storico inaugurato nel 1911 che per decenni ha garantito i collegamenti con la pianura e che oggi viene utilizzato per viaggi turistici dal sapore antico».

fonte: meravigliedicalabria.it

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.