56 minuti fa:Calabria, Progetti di Vita: al via il dialogo per servizi uniformi ai cittadini con disabilità
26 minuti fa:Il Circolo Zanotti Bianco celebra l’8 marzo con una conferenza tra testimonianze, poesia e musica
1 ora fa:Notifiche IMU e TARI ai cittadini di Ottaviano: il Comune di Cariati smentisce ogni coinvolgimento
14 ore fa:Crati, biomassa e sicurezza: la filiera legno-energia nel contrasto al dissesto idrogeologico
13 ore fa:Crati, allarme esondazione a Sibari: il Comitato dei Laghi chiede interventi urgenti
11 ore fa:Cropalati, bollette dell’acqua in calo: l’amministrazione taglia le tariffe dopo anni di aumenti
12 ore fa:Franz Caruso: «Bene i fondi per Caloveto, ma le istituzioni non siano strumenti elettorali»
13 ore fa:Confraternita Addolorata, pellegrinaggio in Umbria: fede e legami rafforzati
12 ore fa:Corigliano Rossano, il M5S spiega le ragioni del NO alla riforma costituzionale del 22 e 23 marzo
14 ore fa:Cariati, nuovi riscontri sulla vicenda delle presunte notifiche IMU/TARI notificate fuori regione

"Tuo figlio è nei guai fino al collo..." così scatta la vergognosa truffa agli anziani. Diversi casi nell'Alto Jonio

1 minuti di lettura

ALTO JONIO – Il territorio dell’Alto Ionio, non solo ma in particolar modo, da qualche mese è teatro di un particolare tipo di truffa, mirata a colpire soprattutto i più anziani, posta in essere con malizia, furbizia e spirito criminale.

Le cronache locali riportano un sempre maggior numeri di casi che, con qualche variabile di piccolo conto, seguono un copione ben preciso.

Tutto parte dalla telefonata di un soggetto che si spaccia per un maresciallo dei Carabinieri facendo credere al malcapitato che un congiunto, di solito la figlia o il figlio, si è imbattuto in un grosso guaio giudiziario, tipo un sinistro stradale. Il falso ufficiale chiederebbe, al fine di far evitare al figlio del truffato guai giudiziari, somme di denaro o oggetti preziosi come gioielli.

L’oggetto dell’estorsione viene fatta consegnare ad un presunto e altrettanto falso avvocato, che si reca immediatamente a casa dell’anziano e ritira il maltolto. Per evitare che il malcapitato si possa informare sulla veridicità della fattispecie esposta, lo stesso viene trattenuto al telefono dal finto maresciallo. Il tutto avviene quindi nel giro di un breve lasso di tempo.

La truffa è congeniata per colpire anziani soli, che vivono lontani dai figli e in generale le fasce sociali più deboli. L’indicazione è ovviamente quella di riattaccare subito il telefono nel caso si venga contattati con questo pretesto e contattare immediatamente le forze dell’ordine. 

Diverse le segnalazioni pervenute alle forze dell'ordine da chi ha subito il tentativo di truffa. In alcuni casi le vittime hanno sporto denuncia e ora le indagini sono in corso. Nel frattempo occorre essere prudenti e tutelare chi potrebbe essere facile preda dei truffatori.

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.