7 ore fa:Intimidazione a Italiana Gas, la solidarietà di Occhiuto: «La Calabria onesta non arretra»
9 ore fa:Pier Giovanni Guzzo a Pietrapaola: la Sila Greca entra nel grande dibattito archeologico
8 ore fa:Mare e Laghi Sicuri 2026: la Guardia Costiera di Corigliano controlla il litorale da Rocca Imperiale a Cariati.
8 ore fa:Addio a Raffaele De Rango, l’imprenditore che guidò Confindustria Cosenza
11 ore fa:Atto intimidatorio al cantiere di Schiavonea. La solidarietà di CGIL e Fillea a Roberto Rugna
10 ore fa:Incendi del Pollino, convalidato l'arresto: il presunto piromane resta in carcere
8 ore fa:Lo Stato risponda con fermezza
10 ore fa:L'attacco di Europa Verde/AVS alla Giunta Regionale per il taglio del'emodinamica di Rossano
11 ore fa:Odissea 2000 accende la settima di Feragosto. Arriva Lorenzo Salvetti
9 ore fa:Aeroporto di Sibari, Orlandino Greco apre al progetto: «Proposta credibile da approfondire»

Ritorna l’Eurobirdwatch, il più importante evento europeo dedicato al birdwatching

2 minuti di lettura

RENDE - L’Eurobirdwatch, il più importante evento europeo dedicato al birdwatching, in programma in oltre 30 Stati del vecchio continente, organizzato da BirdLife Europa con il coordinamento di BirdLife Slovacchia è giunto quest’anno alla sua 31esima edizioneCurato in Italia dalla Lipu, l’evento occuperà l’intero weekend del 30 settembre e 1 ottobre, con decine di appuntamenti in tutta Italia che offriranno escursioni, giochi e gare per tutti nelle oasi e riserve gestite dalla Lipu e in altre aree protette e non come zone umide, fiumi, aree costiere, boschi e colline.

Grazie all’aiuto dei volontari e dello staff, i partecipanti all’Eurobirdwatch potranno imparare a riconoscere gli uccelli e divertirsi con il “Big day”, la gara di birdwatching che premierà i gruppi vincitori di quattro gare: la prima riguarda l’avvistamento del maggior numero di allodole; la seconda l’avvistamento di una specie “segreta” (che verrà svelata solo a fine evento), la terza l’avvistamento del maggior numero di specie mentre la quarta premierà il gruppo più numeroso di birdwatchers/partecipanti.

Come ogni anno, anche la Lipu, sul modello della citizen science, raccoglierà con tutti i partecipanti preziose informazioni su specie ed esemplari osservati, dati che confluiranno a livello europeo a costruire un quadro degli avvistamenti in Europa, in un periodo clou per la migrazione autunnale degli uccelli selvatici. Questa grande mole di dati raccolta ci fornirà dettagli sulla migrazione degli uccelli (quanti individui e quali specie solcheranno in quei giorni i cieli d’Europa) una sorta di grande “fotografia” europea sulla migrazione degli uccelli selvatici. Non solo ma queste due giornate, un po’ gioco, un po’ scienza, ci diranno molte cose sullo stato di salute della natura nel nostro Paese, in quanto gli uccelli selvatici sono efficaci e riconosciuti indicatori della qualità dell’ambiente che ci circonda.

L’appuntamento con la sezione di Rende e Coordinamento regionale Lipu è per domenica 1 ottobre presso la Riserva Naturale Regionale del Lago di Tarsia (CS) che, in collaborazione con l’Ente gestore delle riserve, organizzerà un’uscita guidata alla scoperta delle tantissime specie presenti nell’area. La manifestazione sarà dedicata come ogni anno all’osservazione degli uccelli in migrazione che in questo periodo lasceranno l’Europa diretti verso l’Africa. Le aree umide, come il Lago di Tarsia, sono aree strategiche e fondamentali per il buon esito della migrazione. L’evento, particolarmente adatto a bambini e famiglie, è gratuito e aperto a tutti, sarà possibile comunque iscriversi alla Lipu per supportare le diverse azioni e attività promosse dall’associazione. È consigliabile munirsi di binocolo, macchina fotografica e un abbigliamento adatto ad una uscita di birdwatching. In ogni caso la Lipu metterà a disposizione dei partecipanti le proprie attrezzature ottiche.

Per ulteriori informazioni: rende@lipu.it - calabria@lipu.it - Tel. 3487066531 - 3247764516 - 3286234364 – 3490542414.

(Fonte Roberto Santopaolo Responsabile Lipu Rende)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia