14 ore fa:Trebisacce, la Stazione dei Carabinieri diventa Tenenza: un riconoscimento al lavoro d’eccellenza dei militari
13 ore fa:Co-Ro tra arte e musica: la Biblioteca F. Pometti ospita Angelo Arena
11 ore fa:Asd Corigliano travolgente: 6-1 alla Geppino Netti Morano
13 ore fa:San Demetrio Corone ospita La Biblioteca di Calliope: giovani lettori puri emozionano con la poesia
14 ore fa:Carnevale Identitario, premiata la creatività delle scuole: festa e maschere al Centro di Eccellenza
15 ore fa:Statale 106, allarme sicurezza a Mandatoriccio: segnalato muro divelto e rischio caduta nel vuoto
10 ore fa:Cariati, Premio Ausonia dal 9 all’11 luglio 2026: incontro operativo in Comune per l’evento nazionale dello spettacolo
12 ore fa:Terranova da Sibari celebra la prevenzione: visite senologiche e uova solidali per la ricerca
11 ore fa:Calabria del nord-est, mense scolastiche solo nel 20,7% delle scuole: un divario che pesa
12 ore fa:Schiavonea ottiene la Bandiera Azzurra: premio FIDAL per sport e mobilità attiva

Cantinella, la Tabaccheria dei Rumanò domani celebrerà 50 anni di attività

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Cinquant’anni non sono solo una cifra tonda ma rappresentano una soglia simbolica che racconta resistenza, fiducia, continuità. In un tempo in cui le serrande si abbassano a causa dell’incalzare della crisi economica ma anche del cambio di abitudini e culture del commercio, c’è un’attività che da mezzo secolo resta aperta nello stesso luogo, con la stessa vocazione: essere presidio umano prima ancora che commerciale. È la Tabaccheria n.12 di Cantinella, che domani (6 gennaio) celebrerà 50 anni di attività.

La storia della Tabaccheria n.12 è una storia di ritorni e di scelte. Nel 1976 i genitori dell’attuale gestore dell’attività Dino Rumanò, originari di San Demetrio Corone, rientrano dal Canada dopo dieci anni di lavoro e sacrifici e prendono in gestione l’esercizio commerciale. Da allora, quel locale non ha mai cambiato indirizzo. È rimasto lì, nel cuore della multietnica e pluriculturale frazione Cantinella, attraversando decenni di trasformazioni sociali, economiche e urbane. Rinnovato nel 2010, ha saputo aggiornarsi senza perdere identità.

Nata come tabacchi e salumeria, l’attività diventa subito un punto di riferimento per residenti e per migliaia di passanti che ogni giorno attraversano quella frazione che rappresenta da millenni il crocevia più importante della Sibaritide. Non solo un luogo dove acquistare, ma uno spazio dove incontrarsi, chiedere, orientarsi. Un piccolo mondo quotidiano, insomma, che ha accompagnato generazioni, mantenendo viva una funzione che va oltre il commercio.

Trentadue anni fa, poi, Dino Rumanò raccoglie il testimone e guida l’attività in una nuova fase, senza tradirne lo spirito originario. Rafforza il personale – ormai da oltre vent’anni con due dipendenti e il supporto costante della moglie – e consolida un modello familiare che è anche modello di lavoro. Qui la parola impresa, infatti, coincide con responsabilità.

Oggi la Tabaccheria n.12 continua ad essere salumeria, ma è anche molto di più: un vero sportello di prossimità. Qui la gente accede a tanti servizi che diversamente troverebbe solo in centro città. Pagamento di bollette e bollettini, ricariche, ricevitoria, servizi pubblici e privati. In un territorio dove spesso i servizi si allontanano, questo luogo resta vicino, accessibile, umano.

Festeggiare cinquant’anni significa riconoscere il valore silenzioso delle attività che tengono insieme le comunità. La Tabaccheria n.12 non ha mai cercato clamore: ha scelto la costanza. E forse è proprio questa la sua forza più grande. Perché in mezzo secolo di cambiamenti, c’è un’insegna che continua a fare quello che ha sempre fatto: esserci, essere presente anche in periodi difficili come il Covid, diventare un presidio di comunità necessario. O, addirittura, indispensabile.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.