Canna, il Comune risponde ma il giallo si infittisce: Piazza Mercato «già occupata». Da chi?
Dopo lo stop alla Festa del Paese arriva la risposta degli uffici: il 22 agosto la piazza sarebbe destinata a un altro evento. Insieme per Canna chiede atti, date e criteri. E segnala sovrapposizioni nel cartellone estivo
CANNA – Una risposta è finalmente arrivata, ma invece di chiudere la vicenda apre nuovi interrogativi. Secondo quanto riferisce l’associazione Insieme per Canna, il 13 agosto il responsabile dell’Area Tecnica del Comune, Francesco Cascardi, ha comunicato che Piazza Mercato non può essere concessa per il 22 agosto perché già occupata da un altro evento.
Il problema, per l’associazione guidata da Sante Cospito, sono soprattutto i tempi. La manifestazione prevista per quella data era stata ormai annullata dopo mesi di attesa e solleciti, perché a pochi giorni dall’appuntamento non sarebbe stato più possibile organizzare musica, servizi e allestimenti.
«Una risposta finalmente è arrivata. Ma è arrivata a soli nove giorni dalla manifestazione», sottolinea Insieme per Canna, che ora chiede di sapere quale evento sia previsto in Piazza Mercato, chi lo organizzi, quando sia stata presentata la richiesta e con quale atto lo spazio pubblico sia stato assegnato.
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L’associazione segnala inoltre un possibile problema nella programmazione estiva. “Il Percorso dell’Uva” dell’AUSER, inizialmente annunciato per il 20 agosto, nel programma “Tracce Joniche” comparirebbe il 22 agosto in Piazza Sant’Antonio. Nello stesso luogo e nella stessa giornata sarebbe prevista anche “Cena nel Borgo – Elegante Pic-Nic”.
Da qui la nuova domanda: qual è il programma ufficiale del 22 agosto e attraverso quali atti sono stati assegnati gli spazi?
Insieme per Canna precisa di non contestare il diritto di altri soggetti a organizzare manifestazioni, ma di chiedere «trasparenza, imparzialità e parità di trattamento nell’utilizzo degli spazi pubblici comunali».
La Festa del Paese resta quindi annullata. Ma il confronto non si chiude: «La risposta del Comune è arrivata. Troppo tardi per consentirci di organizzare la manifestazione, ma non troppo tardi per fare finalmente chiarezza su ciò che è accaduto».
Adesso, più che le polemiche, servono atti, date e protocolli. Sono quelli che potranno chiarire definitivamente come siano state gestite le richieste per gli spazi pubblici di Canna.