Giallo a Canna sulla “Festa del Paese”: l’associazione annuncia lo stop e chiama in causa il Comune
“Insieme per Canna ODV” sostiene di aver annullato l’evento del 22 agosto per la mancata definizione delle autorizzazioni. Presentati accesso agli atti ed esposto al Prefetto. Si attendono riscontri ufficiali
CANNA – Un evento annunciato, una piazza pronta ad accoglierlo e adesso uno stop che apre un vero e proprio giallo amministrativo. L’associazione “Insieme per Canna ODV” comunica di aver annullato la “Festa del Paese”, prevista per il 22 agosto in Piazza Mercato, chiamando direttamente in causa il Comune per una vicenda sulla quale, al momento, manca però una ricostruzione ufficiale dell’Amministrazione.
Secondo quanto sostiene l’associazione, la decisione sarebbe maturata dopo la mancata definizione delle autorizzazioni necessarie per il pubblico spettacolo e per l’occupazione del suolo pubblico. Nel comunicato si parla di un presunto «silenzio-rifiuto» degli uffici comunali e di assenza di riscontri formali alle istanze presentate. Si tratta, è bene precisarlo, della versione fornita esclusivamente dall’associazione, in attesa di eventuali chiarimenti da parte del Comune di Canna.
“Insieme per Canna” sostiene inoltre di essere stata esclusa dal cartellone estivo “Tracce Joniche 2026” e parla di un comportamento che ritiene lesivo dei principi di trasparenza e partecipazione. Per fare luce sulla vicenda ha annunciato due iniziative: una richiesta formale di accesso agli atti tramite FOIA e un esposto alla Prefettura di Cosenza, con la richiesta di verificare la regolarità dell’azione amministrativa e l’eventuale esistenza di disparità di trattamento.
L’associazione si riserva anche di valutare eventuali iniziative per i danni economici e d’immagine che ritiene di aver subito.
Il punto, dunque, è ancora tutto da chiarire. Da una parte c’è l’annuncio dell’annullamento e le accuse dell’associazione; dall’altra manca, allo stato, una posizione ufficiale del Comune sulle autorizzazioni richieste, sui tempi del procedimento e sulle ragioni dell’eventuale mancato rilascio.
Per questo più che una festa cancellata, oggi a Canna c’è soprattutto una festa sospesa dentro un contenzioso tutto da ricostruire. E sarà proprio la risposta degli uffici comunal a chiarire cosa sia realmente accaduto.