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Terra Madre, dai cruschi alle conserve: i sapori di Altomonte protagonisti a Torino con Barbieri

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ALTOMONTE - Dalla battuta capace di incuriosire il pubblico: Signora, assaggiate un’aragosta di terra! (gli zafarani cruschi), passando dalle degustazioni identitarie, fino alla cucina di racconto, la Famiglia Barbieri ha portato a Terra Madre, a Torino, una Calabria puramente autentica, riconoscibile e profondamente legata ai suoi prodotti. Dal 24 al 27 settembre, dentro la collettiva Calabria Straordinaria, la presenza Barbieri ha trasformato lo stand in uno spazio di esperienza, assaggio e promozione territoriale.

La partecipazione a Terra Madre si è inserita nel percorso di valorizzazione delle produzioni di qualità Made in Calabria, in collaborazione anche con l’Associazione Coltivatori Italiani. Un’occasione per raccontare il territorio attraverso sapori immediati, gesti semplici e prodotti capaci di parlare al pubblico senza bisogno di artifici.

Ma la presenza della Calabria, da protagonista, alla kermesse piemontese rappresenta anche il risultato di una visione regionale che sta scegliendo contesti autorevoli e manifestazioni di alto profilo per promuovere la sua produttività. Grazie all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, per l’attenzione costante verso le produzioni identitarie e per la capacità di costruire occasioni concrete nelle quali aziende, produttori e ambasciatori del gusto possano proporre, raccontare e far conoscere la propria terra.

Tra le proposte più apprezzate gli zafarani cruschi che sono diventati elemento di curiosità e attrazione. Accanto a loro, degustazioni con cipolla caramellata su pane casereccio, crema di peperoncino, pane a lievitazione naturale con marmellate di agrumi, insieme alla Tamarrata, la storica insalata che intreccia il peperone roggianese e il peperoncino di Calabria IGP, alle Crocette del fico dottato, ai cesti e ai sapori della castagna. Un vero e proprio percorso di gusto pensato per mostrare la Calabria agricola, domestica, stagionale e identitaria.

L’esperienza nel capoluogo Sabaudo, condivisa anche con gli chef Antonio Franzè e Pierluigi Vacca, ha confermato una delle linee più riconoscibili del lavoro Barbieri grazie ad un prodotto che non solo fa vetrina da sé ma assume un valore extra-ordinaria grazie alla sua narrazione e al suo sapore, collegato alla memoria e restituito alla sua comunità. In questa chiave, i cruschi, le conserve, le marmellate, i fichi e la castagna sono diventate strumenti di promozione territoriale che hanno messo insieme qualità, tradizione e attrattività.

Tra le presenze allo stand Calabria anche lo chef stellato Peppe Guida, patron del celebre ristorante Antica Osteria Nonna Rosa. Una visita che ha dato ulteriore valore ad un’esperienza costruita sulla condivisione tra professionisti, territori e culture gastronomiche, dentro una manifestazione che mette al centro il cibo come relazione tra comunità, ambiente e futuro.

A Terra Madre è stata protagonista anche Laura Barbieri, impegnata in uno show cooking per il GAL Valle del Crati, parte della rete dei 13 GAL calabresi presenti alla manifestazione insieme alla Regione Calabria. Un momento che ha rafforzato il ruolo della cucina come linguaggio di promozione dei territori rurali e delle filiere locali, portando l’esperienza Barbieri dentro una cornice regionale ampia e coordinata.

Il calendario proseguirà ora con altri due appuntamenti territoriali. Domenica 4 ottobre, a Terranova da Sibari, Enzo Barbieri sarà protagonista di uno show cooking nell’ambito dell’ottava edizione di Agriterranova. Venerdì 9 ottobre, invece, nuova tappa a Castiglione Cosentino per la terza edizione di Castiglione in Bocca.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.