San Girolamo in festa, cinque giorni per riscoprire che il cristianesimo nasce da un incontro
Dal 30 settembre al 4 ottobre la parrocchia di Castrovillari propone un percorso tra liturgia, preghiera, formazione e testimonianza. Al centro un’unica domanda: che cosa accade quando l’incontro con Cristo diventa vita?
CASTROVILLARI – Non una semplice ricorrenza parrocchiale, ma un cammino costruito attorno a un’idea precisa: il cristianesimo nasce da un incontro.
È questo il filo che unirà, dal 30 settembre al 4 ottobre, i cinque giorni della festa della Parrocchia di San Girolamo di Castrovillari. Liturgia, preghiera, formazione e testimonianza saranno le quattro dimensioni attraverso cui la comunità proverà a riscoprire una fede che non nasce da un’abitudine, ma da una presenza capace di interrogare e cambiare la vita.
Il percorso inizierà martedì 30 settembre alle 19 con la solenne celebrazione eucaristica. È il punto di partenza dell’intera festa: la comunità si ritroverà attorno all’altare per riconoscere nell’incontro con Cristo l’origine del proprio cammino e del proprio stare insieme.
Mercoledì 1° ottobre, sempre alle 19, il docente di Liturgia don Luca Perri guiderà un momento di approfondimento dedicato proprio alla liturgia, accompagnato dalla preghiera delle Lodi al mattino e dei Vespri alla sera.
Il giorno successivo, giovedì 2 ottobre, sarà invece dedicato al silenzio, con la veglia eucaristica e l’adorazione. Un tempo di preghiera e affidamento per la parrocchia, le famiglie e l’intera comunità.
Venerdì 3 ottobre alle 19 spazio alla formazione con un incontro sulla Sacra Sindone, curato dal dottor Salvatore Serra.
La Sindone sarà proposta come occasione per interrogarsi sul rapporto tra fede, ragione, ricerca e testimonianza, lasciando aperta una domanda centrale: che cosa accade quando l’uomo si trova davanti al volto di Cristo?
La festa si concluderà sabato 4 ottobre alle 19 con una riduzione scenica dedicata al Beato Pier Giorgio Frassati. La sua figura sarà il punto finale del percorso: l’incontro con Cristo che esce dalla dimensione privata e diventa amicizia, carità, vicinanza ai poveri, passione per la vita e per il bene degli altri.
Cinque giorni, dunque, costruiti come un unico racconto: celebrare un incontro, custodirlo nella preghiera, approfondirlo nella formazione e riconoscerlo nella testimonianza.
La festa di San Girolamo vuole partire proprio da qui: dall’essenziale. Da un incontro che, quando è vero, non lascia la vita come prima.