Castrovillari, la Cipolla Bianca conquista Terra Madre: la sindaca De Gaio celebra il successo torinese
Al debutto ufficiale nell'evento internazionale di Slow Food, l'eccezionale prodotto della cittadina del Pollino è andato a ruba. Il primo cittadino: «È un grande attrattore per il nostro territorio e un modello di economia sostenibile»
CASTROVILLARI – Un debutto internazionale da incorniciare per la Cipolla Bianca di Castrovillari, grande protagonista a Torino durante "Terra Madre", la celebre kermesse globale promossa da Slow Food. A tracciare un bilancio entusiasta dell'esperienza è la sindaca Anna De Gaio, che ha accompagnato personalmente la delegazione dei produttori locali nella trasferta piemontese. L'identità alimentare castrovillarese, integrata nella collettiva promossa dalla Regione Calabria insieme all'Arsac, ai Gal e a Slow Food Calabria, ha riscosso un successo travolgente nel mercato di Via Roma e negli showcooking allestiti in Piazza San Carlo, venendo scelta a più riprese dai cuochi dell'alleanza per le sue qualità organolettiche e la sua storia produttiva.
«Torno da Torino con la bellezza negli occhi e con la certezza che il cibo possa e debba diventare un momento di confronto per immaginare un futuro sostenibile», ha dichiarato la sindaca De Gaio, sottolineando come la Cipolla Bianca rappresenti un vero e proprio patrimonio di biodiversità e un formidabile ambasciatore del territorio del Pollino. Il primo cittadino ha ribadito la volontà dell'Amministrazione comunale di proseguire con decisione lungo la strada della valorizzazione e della tutela di questa eccellenza, annunciando nuove progettualità ed eventi a supporto dei coltivatori che con passione difendono questa tradizione agroalimentare, trasformandola in una risorsa economica e turistica proiettata verso il futuro.