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Lungro riaccende la memoria della miniera: tre giorni di musica, teatro e arte per il Salgemma Festival

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LUNGRO – Non soltanto ricordare la miniera, ma continuare a farla parlare. Da oggi, domenica 16, fino a martedì 18 agosto torna a Lungro “Salgemma. Sale Raffinato in arte”, il progetto che trasforma la memoria mineraria del borgo arbëresh in tre giorni di musica, teatro, percorsi culturali, laboratori e gastronomia.

Promosso e patrocinato dal Comune di Lungro e ideato da Piano B, Salgemma nasce con una missione precisa: mantenere viva l’attenzione sulla storica miniera, uno dei pochi esempi italiani di archeologia industriale legati all’estrazione del salgemma, tutelato dalla Soprintendenza e riconosciuto come sito di interesse archeologico, storico e architettonico.

Chiusa nel 1976, la miniera continua oggi a raccontarsi attraverso il Museo storico istituito nel 2010, che conserva documenti, fotografie e materiali di una stagione che ha segnato profondamente la comunità lungrese.

Si parte dal Museo, poi musica e sapori

La prima giornata prende il via alle 11 con una visita guidata al Museo Storico della Miniera. In serata, alle 21 in Piazza Garibaldi, spazio a “La poesia in una bolla di sapone” di Clown Fòfo, mentre alle 22 l’Anfiteatro della Scalinata Vittorio Emanuele II ospiterà il concerto di Giò Filice.

A chiudere la giornata sarà Sali & Sapori, con degustazioni di prodotti del territorio e l’angolo GIN SUD, dedicato al London Dry Gin artigianale creato dal bartender cosentino Roberto Gulino.

Il 17 agosto teatro tra i vicoli e storie di miniera

Lunedì 17 il programma ripartirà alle 10 con una nuova visita al Museo. Alle 17 è previsto il Laboratorio del sale: cristalli, colori e storie, dedicato ai più piccoli, mentre alle 18 Pierre Frega guiderà una visita tra centro storico e chiese di Lungro.

La sera, alle 21.30 in Piazza Casini, andrà in scena “Sulle Acque, sui Rovi. Storia di San Francesco di Paola”, opera di Vincenza Costantino con Ernesto Orrico e Manolo Muoio, inserita nel progetto Il Teatro senza Teatro de L’Altro Teatro.

Alle 22.30 arriveranno invece le “Storie di miniera” con Antonio Belmonte, seguite dal concerto Sale quanto Basta con Belmonte e Angelo Durantini.

Il 18 agosto debutta la Notte Blu del Salgemma

Il momento più atteso è però quello di martedì 18 agosto, quando il centro storico ospiterà per la prima volta “La Notte Blu del Salgemma”, un grande evento diffuso tra musica, teatro, percorsi enogastronomici e richiami alle tradizioni popolari.

Alle 21 in Piazza Casini sarà protagonista Paolo Zanarella, il Pianista Fuori Posto, con Suoni Sospesi. A seguire lo spettacolo di fuoco Lumière, quindi Dario De Luca con “Duemila gradini. Voci dal ventre della terra”, il grande show anni ’80 in Piazza Nino Bixio e, in chiusura, il dj set Music Erection by Fio Marino.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.

Salgemma prova così ancora una volta a trasformare una pagina fondamentale della storia di Lungro in un’esperienza contemporanea: il sale non come reperto del passato, ma come filo capace di tenere insieme memoria, arte e futuro del borgo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.