5 minuti fa:I sapori del Pollino in tv: la Calabria dell'agricoltura e della memoria firmata dai fratelli Iannelli
1 ora fa:Mandatoriccio riaccende i riflettori sul campo: nasce la nuova Asd e torna il pallone in paese
5 ore fa:Codex 8&9 fa il pieno a Melissa: “Tutto a posto” è il miglior spettacolo della rassegna
3 ore fa:Corigliano-Rossano, una città da governare e una fusione da completare
4 ore fa:Castrovillari capitale del cinema per undici giorni: i-Fest pronta per Can Yaman, Garko e Ghenea
35 minuti fa:Disabilità, Corigliano-Rossano lancia il censimento partecipato: una mappa digitale per intercettare i bisogni reali
2 ore fa:Donne over 40, da Morano una porta sul lavoro: 200 ore gratuite per acquisire nuove competenze
3 ore fa:Statale 534, il mistero dei sacchi bianchi: da oltre un mese rifiuti abbandonati lungo la strada
4 ore fa:Bande dal mondo nel cuore del Pollino: Laino diventa palcoscenico internazionale
2 ore fa:Acquaformosa, nuovo concorso per l’autista scuolabus. La minoranza: «Perché spendere altri soldi per servizio è già garantito?»

Il cannolo siciliano sposa il fico Dottato: a San Cosmo Albanese l’Arbëria si incontra a tavola

2 minuti di lettura

SAN COSMO ALBANESE – Un cannolo siciliano riempito con il fico Dottato del versante ionico cosentino. È dentro questo incontro, prima ancora che nel programma, il senso della quinta edizione della Sagra del Fico, in programma mercoledì 19 agosto dalle ore 20 tra l’Anfiteatro comunale e l’area antistante il Santuario dei Santi Cosma e Damiano.

Il filo conduttore sarà “Dalla Sicilia all’Arbëria”, un gemellaggio gastronomico tra San Cosmo Albanese e Santa Cristina Gela, comunità arbëreshe della provincia di Palermo. Dalla Sicilia arriverà la tradizione del cannolo, preparato dal Caffè del Corso dei fratelli Biscari insieme al maestro pasticciere Enzo Pellicorio; il ripieno incontrerà invece il fico locale, quella varietà Dottato che rappresenta la materia prima della DOP Fichi di Cosenza.

Non sarà però soltanto pasticceria. Due cooking show porteranno il fico dentro altrettanti racconti della cucina calabrese. Enzo Barbieri preparerà un riso Carnaroli di Sibari alla ’nduja con fico Dottato caramellato; lo chef Luciano Algieri proporrà invece cavatelli con gambero rosa di Schiavonea, tocchetti di fico fresco e julienne di giuncata di pecora semistagionata. Due piatti diversi che tengono insieme Sibaritide, costa ionica ed entroterra agricolo.

Ed è proprio questo il messaggio che il Comune vuole affidare alla manifestazione: trasformare un prodotto identitario in un punto di incontro tra territori, culture e comunità che condividono le stesse radici arbëreshe.

«Si torna alle radici delle tradizioni – afferma il sindaco Damiano Baffa – con un evento che unisce il sapore alla identità del gusto. Un matrimonio gastronomico che racconta un'Arbëria viva, capace di unirsi e riconoscersi anche a tavola per un evento capace di offrire una varietà di occasioni per passare una bella serata».

La stessa identità attraverserà il programma musicale. Sul palco ci saranno Emiliana Oriolo e i fratelli Cosimo e Damiano Scaravaglione, con canti e suoni della tradizione arbëreshe. A seguire “Fantasie Popolari”, tra musica e danza popolare, e la Violin Experience di Francesco Falcone.

Tra l’anfiteatro e l’area del Santuario prenderà forma anche “La Strada del Gusto e dell’Artigianato”, con produttori di trasformati di fico, aziende agroalimentari e artigiani. Un percorso che allarga la Sagra oltre il singolo piatto e prova a raccontare la filiera, le produzioni e il lavoro che ruotano intorno al territorio.

La manifestazione è promossa dall’Amministrazione comunale di San Cosmo Albanese e cofinanziata da ARSAC – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese, nell’ambito delle attività di promozione della DOP Fichi di Cosenza e della filiera agricola locale. Il coordinamento è affidato a Roka Produzioni, con la direzione creativa di Roberto Cannizzaro. Annunciata la presenza di diverse rappresentanze istituzionali e, tra gli ospiti, del maestro orafo Gerardo Sacco.

Il 19 agosto, dunque, San Cosmo proverà a raccontare l’Arbëria senza ricorrere soltanto alla memoria. Lo farà attraverso ciò che forse più di ogni altra cosa continua a tenere unite le comunità: la lingua, la musica e una tavola sulla quale un cannolo siciliano può incontrare un fico calabrese senza che nessuno dei due perda la propria identità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.