Educare alla solidarietà, il Magnolia dona giochi e libri al reparto di Pediatria di Co-Ro
Renzo: «Ognuno, nel proprio piccolo, può contribuire al benessere della comunità. Bisogna mostrare ai bambini che aiutare non è un’eccezione, ma una responsabilità condivisa»
CORIGLIANO-ROSSANO – «Se c’è una cifra che distingue, insieme ad altre, l’attività di Magnolia nell’ormai ventennale servizio all’infanzia, è quella dell’educazione che si fa solidarietà. Perché ci sono giorni in cui la crescita non passa dalle aule, dai giochi strutturati o dalle programmazioni didattiche, ma dai gesti semplici, concreti, profondamente umani. È in quei momenti che si comprende davvero cosa significhi crescere dei bambini dentro una comunità e non soltanto dentro una scuola. È da questa consapevolezza che nasce l’iniziativa del Polo dell’Infanzia che nei giorni scorsi ha voluto portare un segno tangibile di vicinanza al reparto di Pediatria del presidio ospedaliero spoke di Corigliano-Rossano, trasformando un gesto solidale in un atto educativo a tutti gli effetti».
È quanto fa sapere la direttrice della cooperativa Magnolia, la pedagogista Teresa Pia Renzo, che con una rappresentanza di genitori ed educatrici ha visitato l’Unità Operativa insediata nel presidio Compagna di Corigliano con l’intento di donare non soltanto giochi e libri, ma soprattutto attenzione, presenza e calore umano in un periodo straordinario come quello del Natale. Le famiglie, attraverso una raccolta fondi spontanea, hanno scelto di acquistare giochi; il Polo Magnolia, invece, ha contribuito con una donazione di libri. Strumenti, questi, che parlano di cura, immaginazione e possibilità anche nei momenti più difficili.
«Non è la quantità a fare la differenza – sottolinea la pedagogista - ma il significato del gesto. Educare alla solidarietà significa, infatti, insegnare che ognuno, nel proprio piccolo, può contribuire al benessere della comunità. Significa mostrare ai bambini che aiutare non è un’eccezione, ma una responsabilità condivisa».
«La visita al reparto di Pediatria assume un valore ancora più profondo perché avvenuta in un periodo simbolicamente delicato come quello delle festività natalizie. Non importa il reparto, non importa la circostanza. Quando una persona sta attraversando un momento difficile – continua la direttrice di Magnolia – soprattutto durante i giorni di festa, sapere di non essere sola può fare la differenza. A volte basta poco per dare sollievo».
Quella della solidarietà non è un’iniziativa isolata per il Polo Magnolia, ma una pratica educativa consolidata. Nel corso dell’anno, più volte, la comunità scolastica si attiva con collette alimentari e gesti di sostegno destinati alle persone più fragili del territorio, rafforzando un’idea di scuola che non si chiude in sé stessa, ma dialoga con il contesto sociale in cui vive.
Il messaggio che Magnolia sceglie di lanciare, dunque, è chiaro: l’educazione autentica passa anche dall’esempio. I bambini apprendono osservando gli adulti, interiorizzano valori vedendoli praticati, costruiscono il senso di appartenenza attraverso esperienze reali. «Perché essere scuola, oggi, - conclude Teresa Pia Renzo - significa anche insegnare a prendersi cura dell’altro come parte integrante del crescere insieme».