3 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide: il conto alla rovescia entra nella fase decisiva
45 minuti fa:Radio Nord Castrovillari riceve la Benemerenza storica della REA
4 ore fa:C’è un indagato per la morte del prof di origini coriglianesi in Salento
15 minuti fa:Morte Sommario, Tridico: «Non è una fatalità, ma una responsabilità politica gravissima»
1 ora fa:"A scuola di pace" con il professore Tommaso Greco al Museo civico Paludi
2 ore fa:Tensioni politiche a Pietrapaola, Ventura: «Fermatevi! Così si compromette la credibilità delle istituzioni»
2 ore fa:Al Museo di Cariati la seconda edizione della Giornata Nazionale del Dialetto
1 ora fa:Coldiretti Giovani Imprese: a Enrico Parisi le deleghe strategiche al consiglio di Presidenza
3 ore fa:Morte Sommario, Per la Rinascita di Longobucco scrive a Occhiuto: «È una sconfitta dello Stato»
4 ore fa:Parcheggio inagibile ma usato dai “controllori”: Bosco accusa l'Esecutivo Stasi

Record in Calabria: trovato un tartufo di 845 grammi nel cosentino

1 minuti di lettura

MONTEGIORDANO - È un Tuber aestivum da record del peso di più di 800 grammi quello scoperto a Montegiordano, in Calabria, da Egidio Sassone, titolare dell’omonima azienda Sassone Tartufi. Una rivelazione che non fa che confermare quanto già riscontrato negli ultimi anni: la zona dell’Appennino Calabro – Lucano rafforza la sua vocazione di eccellenza italiana dei tartufi. La Sassone Tartufi è già da anni un punto di riferimento del settore con un network di esportazione verso più di 40 Paesi nel mondo.

Oggi, con un nuovo stabilimento a Montegiordano (nel Cosentino) e macchinari all’avanguardia per completare il ciclo produttivo, Sassone Tartufi si prepara al grande salto di qualità, per soddisfare sempre di più le esigenze dei più grandi ristoratori e delle aziende alimentari.

«Per noi questo ritrovamento è una gratificazione enorme del lavoro svolto in tutti questi anni» afferma Egidio Sassone «si tratta di un esemplare di tartufo estivo raro che conferma la fama di terra del tartufo della Calabria, ormai punto di riferimento del mercato». Il ritrovamento del tartufo da record va anche inquadrato in un generale risveglio della Calabria rispetto alla raccolta di questo fungo pregiatissimo: sono molte le associazioni di settore nate negli ultimi anni che puntano alla collaborazione e al miglioramento delle tecniche di raccolta e lavorazione del tartufo, al punto che Regione Calabria sta anche valutando l’opportunità di incrementare la coltivazione di questo pregiato frutto della terra.
Grazie alla sua posizione geografica e alla ricchezza del suo suolo, la Calabria offre infatti, le condizioni ideali per la crescita dei tartufi, ed è pronta per diventare un punto di riferimento anche per altri Paesi.

«La collaborazione tra aziende ed enti locali è essenziale per sviluppare ulteriormente il settore e per valorizzare al meglio le risorse del nostro territorio», ha concluso Sassone.

In un panorama gastronomico sempre più attento alla qualità e alla provenienza dei prodotti, il tartufo da record trovato a Montegiordano rappresenta non solo un tesoro della natura ma anche un simbolo dell’eccellenza calabrese, pronto a conquistare i palati più raffinati del mondo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.