6 ore fa:Final Four di Coppa Calabria, la Pallavolo Rossano sfida Cutro al PalaCalafiore per inseguire la finale
4 ore fa:Convegno su educazione e tutela dei minori: protagonisti scuole e istituzioni
4 ore fa:Insieme per la Salute: Trebisacce propone uno sportello dedicato ai pazienti oncologici
6 ore fa:Droga nascosta in valigia: arrestato giovane a Castrovillari con oltre 9 kg di stupefacenti
6 ore fa:Fiocaluce ad Alessandria del Carretto: il cinema racconta le montagne e le loro genti
3 ore fa:Cropalati, la guerra dell’acqua: «Con mille euro abbiamo risolto ciò che voi non avete mai fatto»
3 ore fa:Montegiordano: “Aspettando Pasqua” in Biblioteca tra laboratori creativi e divertimento per bambini
7 ore fa:Co-Ro, doppio finanziamento per la tutela dei Giganti di Cozzo del Pesco: parte la valorizzazione della Sila Greca
5 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley pronta al duello con lo Scalia Sciacca: sfida decisiva al PalaBrillia
5 ore fa:La Polizia Stradale sequestra 30 chili di pane e li dona alla Caritas

Record in Calabria: trovato un tartufo di 845 grammi nel cosentino

1 minuti di lettura

MONTEGIORDANO - È un Tuber aestivum da record del peso di più di 800 grammi quello scoperto a Montegiordano, in Calabria, da Egidio Sassone, titolare dell’omonima azienda Sassone Tartufi. Una rivelazione che non fa che confermare quanto già riscontrato negli ultimi anni: la zona dell’Appennino Calabro – Lucano rafforza la sua vocazione di eccellenza italiana dei tartufi. La Sassone Tartufi è già da anni un punto di riferimento del settore con un network di esportazione verso più di 40 Paesi nel mondo.

Oggi, con un nuovo stabilimento a Montegiordano (nel Cosentino) e macchinari all’avanguardia per completare il ciclo produttivo, Sassone Tartufi si prepara al grande salto di qualità, per soddisfare sempre di più le esigenze dei più grandi ristoratori e delle aziende alimentari.

«Per noi questo ritrovamento è una gratificazione enorme del lavoro svolto in tutti questi anni» afferma Egidio Sassone «si tratta di un esemplare di tartufo estivo raro che conferma la fama di terra del tartufo della Calabria, ormai punto di riferimento del mercato». Il ritrovamento del tartufo da record va anche inquadrato in un generale risveglio della Calabria rispetto alla raccolta di questo fungo pregiatissimo: sono molte le associazioni di settore nate negli ultimi anni che puntano alla collaborazione e al miglioramento delle tecniche di raccolta e lavorazione del tartufo, al punto che Regione Calabria sta anche valutando l’opportunità di incrementare la coltivazione di questo pregiato frutto della terra.
Grazie alla sua posizione geografica e alla ricchezza del suo suolo, la Calabria offre infatti, le condizioni ideali per la crescita dei tartufi, ed è pronta per diventare un punto di riferimento anche per altri Paesi.

«La collaborazione tra aziende ed enti locali è essenziale per sviluppare ulteriormente il settore e per valorizzare al meglio le risorse del nostro territorio», ha concluso Sassone.

In un panorama gastronomico sempre più attento alla qualità e alla provenienza dei prodotti, il tartufo da record trovato a Montegiordano rappresenta non solo un tesoro della natura ma anche un simbolo dell’eccellenza calabrese, pronto a conquistare i palati più raffinati del mondo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.