41 minuti fa:Cariati festeggia San Leonardo: sul palco con Angelo Famao arriva a sorpresa Cecè Barretta
4 ore fa:Longobucco celebra il 4 Novembre: la scuola protagonista della memoria e dell’identità nazionale
4 ore fa:Omnia guarda alle reti da 400 Giga. D’Agostino: «La fibra può avvicinare la sanità ai territori»
2 ore fa:Salumi di Calabria, Mormanno ospiterà il concorso regionale: degustazioni e confronto sulla filiera norcina
3 ore fa:Un passo in più, Greco (CR-IV) contesta l’ordine di arrivo: «La malattia non è una gara di velocità»
1 ora fa:Servizi sociali senza divari, la Calabria lavora sui LEPS. Straface: «Sbloccati 100 milioni per il welfare»
3 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Pesaro, Campana e i Fratelli Renzo raccontano la Calabria a tavola
5 ore fa:Longobucco, Grillo e Perri lasciano La Rinascita: nasce il gruppo autonomo Arcobaleno
1 ora fa:Ripopola Calabria, De Cicco attacca: «Case a chi arriva, ma chi resta ha bisogno di risposte»
2 ore fa:Digitale e patrimonio culturale, all’UniCal il confronto nazionale tra università e Ministero

Nasce"Cenergam", la Comunità Energetica amendolarese

1 minuti di lettura

AMENDOLARA - La "Cenergam "- Comunità Energetica amendolarese, si inscrive nell'ambito delle comunità di energia rinnovabile, soggetti giuridici costituiti da privati cittadini, enti e imprese, che consumano energia autoprodotta con impianti alimentati da fonti rinnovabili e hanno come scopo principale quello di fornire benefici ambientali, economici e/o sociali ai propri membri e alle aree in cui operano.

«Tale comunità energetica - riporta la nota -, con sede ad Amendolara è una delle prima in Italia, certamente la prima in Calabria, che ha visto la luce nel luglio del 2020. "Cenergam" è, poi, regolarmente annoverata tra le comunità registrate al GSE – Gestore Servizi Energetici della quale, tra gli altri, fa parte la sede di Amendolara della prestigiosa "Stazione Zoologica Anton Dohrn" – Napoli in veste di prosumer (cioè produttore e allo stesso tempo consumatore di energia  con immissione in rete della energia eccedente), che rimane a disposizione degli associati "consumatori", il tutto con ripartizione degli utili costituiti dagli incentivi erogati»

«Ovviamente - si legge ancora -, risparmio di CO2 e di energia fossile, rappresentano i primi e più importanti risultati di un'esperienza straordinaria, la cui realizzazione è un esempio di intrapresa sinergia tra pubblico e privato che ha pochi eguali, soprattutto nel nostro meridione . E così, ottenuta la iscrizione al GSE, la CER ha iniziato il proprio percorso, con l'obbiettivo di allargare la platea dei propri associati e coinvolgere l'intero territorio in un progetto di politiche ambientali e sostenibilità che non potrà conoscere soluzione di continuità, avuto riguardo che, attualmente, il limite massimo in termini di Kw è di 1 mega, di recente modifica».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.