2 ore fa:Calopezzati, torna la Passione Vivente: rilancio della tradizione pasquale nel centro storico
5 ore fa:Tarsia–Crati, acqua e foreste diventano scuola: oltre 200 studenti nelle riserve laboratorio
3 ore fa:Tra guerra e alluvione, la Via Crucis diocesana scuote le coscienze: «Non vogliamo abituarci al dolore»
1 ora fa:Horror ASP - Finestre chiuse con lo scotch e un materasso in mezzo alla stanza: l'imbarazzante ambulatorio di Cropalati
27 minuti fa:Un sepolcro che si apre e restituisce vita al centro storico: ritorna il Risorto
3 ore fa:Sprovieri Corigliano, cuore rossonero: sei finali per inseguire il sogno. Domani si torna in campo
2 ore fa:Castrovillari, il programma cultura di Civicamente: proposte per rilanciare eventi e spazi pubblici
57 minuti fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
1 ora fa:Educazione affettiva e sessuale, ad Oriolo partita l'iniziativa nelle scuole
4 ore fa:Gallo: «La vera emergenza della Calabria è immateriale». Ai giovani: «Abbiate l’ambizione di restare»

Nasce"Cenergam", la Comunità Energetica amendolarese

1 minuti di lettura

AMENDOLARA - La "Cenergam "- Comunità Energetica amendolarese, si inscrive nell'ambito delle comunità di energia rinnovabile, soggetti giuridici costituiti da privati cittadini, enti e imprese, che consumano energia autoprodotta con impianti alimentati da fonti rinnovabili e hanno come scopo principale quello di fornire benefici ambientali, economici e/o sociali ai propri membri e alle aree in cui operano.

«Tale comunità energetica - riporta la nota -, con sede ad Amendolara è una delle prima in Italia, certamente la prima in Calabria, che ha visto la luce nel luglio del 2020. "Cenergam" è, poi, regolarmente annoverata tra le comunità registrate al GSE – Gestore Servizi Energetici della quale, tra gli altri, fa parte la sede di Amendolara della prestigiosa "Stazione Zoologica Anton Dohrn" – Napoli in veste di prosumer (cioè produttore e allo stesso tempo consumatore di energia  con immissione in rete della energia eccedente), che rimane a disposizione degli associati "consumatori", il tutto con ripartizione degli utili costituiti dagli incentivi erogati»

«Ovviamente - si legge ancora -, risparmio di CO2 e di energia fossile, rappresentano i primi e più importanti risultati di un'esperienza straordinaria, la cui realizzazione è un esempio di intrapresa sinergia tra pubblico e privato che ha pochi eguali, soprattutto nel nostro meridione . E così, ottenuta la iscrizione al GSE, la CER ha iniziato il proprio percorso, con l'obbiettivo di allargare la platea dei propri associati e coinvolgere l'intero territorio in un progetto di politiche ambientali e sostenibilità che non potrà conoscere soluzione di continuità, avuto riguardo che, attualmente, il limite massimo in termini di Kw è di 1 mega, di recente modifica».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.