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«Terreni avvelenati dalla mano dell’uomo per decimare la popolazione»

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FRANCAVILLA MARITTIMA - Ci stanno avvelenando lentamente. Non ha dubbi il sindaco di Francavilla Marittima, il medico Gaetano Tursi che, convinto che sul suo comune abbiano sorvolato degli aerei appositamente assoldati per disperdere nell’ambiente elementi tossici, ha fatto effettuare delle analisi su dei campionamenti di erbe di campo, insalata coltivata ma anche sul miele e, dati alla mano, ha scritto al presidente della Regione allegando anche i files contenenti i dati degli esami.

Il laboratorio che ha effettuato le ricerche sui campionamenti consegnati anche in Cittadella è un centro di Frosinone alla fine di maggio.

il sindaco Gaetano Tursi

«Come si può vedere - evidenzia ad Occhiuto il sindaco Tursi - sono stati eseguiti 5 tipi di campionamento». E, nella lettera scritta all’Ente, si concentra sull’erba di campo, ossia quella selvatica che cresce spontanea sul territorio.

«Il campionamento ha evidenziato la presenza di concentrazioni elevatissime di Alluminio 113,76 Mg/Kg  , Stronzio 6,81 Mg./Kg, Bario 2,93/kg e, in minore quantità, sono comunque contenuti anche Selenio, Litio e Cesio con valore comunque <0,5 Mg/Kg. Non mi dilungo più sugli altri prelievi - scrive - ma mi preme solo sottolineare che gli elementi trovati, come valori di riferimento devono essere zero».

le analisi commissionate dal sindaco Tursi che proverebbero l'inquinamento indotto da agenti esterni

Per Tursi è una certezza: la colpa sta nella mano dell’uomo, in quella mano che gradualmente vorrebbe avvelenarci tutti in nome di un disegno che ci vuole poveri e in pessima salute. E attenzione, spiega, questi aerei non avrebbero nulla a che fare con quelli accusati di disperdere nell’ambiente le scie chimiche.

«Considerando che il nostro territorio è un territorio agricolo pulito, senza discariche e  con coltivazioni di alta qualità  e pregio - tuona Tursi - non esistono inquinanti esterni di nessun tipo - sentenzia il sindaco di Francavilla - , e mi preme anche sottolineare che le sostanze ritrovate non esistono libere né nei terreni e neppure in atmosfera, difatti - e va dritto al cuore della sua teoria - vengono disperse volutamente in atmosfera con gli aerei che si sentono in movimento più volte nella giornata e anche di notte». 

Quindi conclude: «si tratta di una guerra non dichiarata per ridurre la popolazione, specialmente quella italiana».

E tiene anche a precisare, per fare i dovuti distinguo: «il fenomeno di questi aerei sono altra cosa, almeno fino ad oggi, dalle scie chimiche che mirano a distruggere l’agricoltura e ad impoverirci fino allo stremo della nostra esistenza». E, ricordando di essere un medico di Medicina generale con oltre 40 anni di esperienza, e dopo aver affermato di essersi trovato a curare il Covid già dal 2017 - poiché secondo il dottor Tursi il virus già esisteva ma ancora non lo si conosceva, rimarca questo concetto: le sostanze rinvenute, i cosiddetti metalli pesanti, portano a morte in breve tempo per paralisi del sistema nervoso centrale, disturbi elettrolitici e aritmie cardiache».

Valentina Beli
Autore: Valentina Beli

“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare” diceva con ironia Luigi Barzini. E in effetti aveva ragione. Per chi fa questo mestiere il giornalismo non è un lavoro: è un’esigenza, una passione. Giornalista professionista dal 2011, ho avuto l’opportunità di scrivere per diversi quotidiani e di misurarmi con uno strumento affascinante come la radio. Ora si è presentata l’occasione di raccontare le cronache e le storie di un territorio che da qualche anno mi ha accolta facendomi sentire come a casa. Ed io sono entusiasta di poterlo fare