3 ore fa:Economia calabrese in crescita, Lavia : «Segnali incoraggianti, ma servono lavoro, innovazione e investimenti per colmare i divari»
16 ore fa:Oncologia a rischio nello spoke di Corigliano-Rossano, Scutellà presenta un’interrogazione regionale
11 minuti fa:Tre nuove cicogne a Ferramonti di Tarsia: successo per il progetto di tutela della biodiversità
51 minuti fa:Lauropoli, riapre l’ufficio postale dopo l’assalto con l’esplosivo: sede rinnovata e più sicura
15 ore fa:Al dottor Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito di Cardiologia: il plauso dell'associazione "Un Cuore per Coro"
15 ore fa:Oncologia, Bosco denuncia i disagi dopo il trasferimento: «I malati non possono affrontare un percorso a ostacoli»
1 ora fa:Staffetta Blu per l’Autismo 2026, Altomonte accoglie la tappa calabrese dell’inclusione
2 ore fa:Olio extravergine, Coldiretti Calabria in prima linea: a Bari la protesta contro frodi, speculazioni e crollo dei prezzi
1 ora fa:Pietrapaola, in arrivo 200 mila euro per la depurazione: «Investimento strategico per ambiente e turismo»
4 ore fa:I Figli della Luna, l’estate dell’inclusione: dal saggio di Dance Ability alla colonia al mare

Connubio istituzionale e culturale tra la scuola arbëreshë e Anpi Castrovillari

2 minuti di lettura

CASTROVILLARI - La sezione Anpi di Castrovillari “Castriota-Magnelli” ha incontrato a Frascineto Gianfranco Maletta, Dirigente Scolastico, e Carmelo Vacca, Dsga, dell’Istituto omnicomprensivo Polo arbëreshë.

L’Anpi era rappresentata da Donatella Laudadio e da Piera Roseti, entrambe del Comitato di sezione e componenti il Coordinamento Scuola.

Punto di partenza dell’incontro è stato il Protocollo d’intesa nazionale tra Anpi e Miur che riporta due fondamentali coordinate: da una parte, il recupero memoriale, da parte delle giovani generazioni, delle figure e delle azioni che, attraverso la Resistenza  Antifascista, hanno costruito l’Italia democratica, regolamentata dalla nostra Costituzione, recuperando quel passato, senza il quale il presente  è  senza direzione di senso e il futuro è avvolto nelle nubi dell’incertezza; e dall’altra, lo stimolo all’attuazione dei diritti e delle libertà che la Carta Costituzionale formalmente riconosce, ma che non sono concretamente esigibili, o non esigibili da tutti i cittadini, lasciando cosi la democrazia in parte incompiuta.

L’ambiente più ricettivo per questa azione è sicuramente la scuola, “organo costituzionale”, come la definì Calamandrei, perché non produttrice  di beni, ma formatrice di cittadini.

In questa ottica costituzionale si è manifestata l’attenzione dell’Anpi al mondo arbëreshë, mondo assai presente nel territorio di Castrovillari, attraverso numerosi Comuni, e del quale vuole contribuire a tutelare e rafforzare l’identità e la specificità, in un’ottica di eguaglianza nella diversità, collaborando con la scuola e con tutte le forze culturali di quel territorio, supportando, sostenendo, arricchendo, l’azione egregia già intrapresa dal Polo Scolastico arbëreshë.

Il Dirigente scolastico ha mostrato subito una grande sensibilità alla tematica, illustrando le numerose iniziative già intraprese, o programmate, concordate con i Comuni etnicamente affini, ma anche con il Comune di Castrovillari, che negli Istituti Superiori accoglie un gran numero di studenti arbëreshë e che traggono giovamento dalle agevolazioni previste dalla legge 482/99, in termini di abbassamento delle soglie del numero degli alunni; ma ha anche deprecato l’attuazione inadeguata  della suddetta legge in molte parti fondamentali, soprattutto la mancata attuazione della previsione di diffusione nella scuola della lingua originaria, che non viene più rivissuta, vivificata, rinvigorita, né attraverso l’insegnamento, né attraverso la pratica, soprattutto  dalle giovani generazioni, e rischia l’estinzione.

Anche il Dsga ha illustrato alcune prerogative importanti della legge, augurandosi una maggiore sinergia fra le istituzioni, annunciando al contempo un’iniziativa corale già concreta, che si realizzerà nel prossimo sabato 27 maggio, proprio a Frascineto, a cui parteciperanno numerosi protagonisti del mondo arbëreshë.

Tutti hanno ribadito di ritenere di importanza fondamentale il connubio istituzionale e culturale tra scuola ed Anpi che si mette a disposizione con un’azione di supporto, accompagnamento e/o proposta così come prevista dal Protocollo d’intesa nazionale, di cui in premessa.

Il cammino futuro sarà dunque un percorso condiviso.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.