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Trebisacce, mille euro di ricompensa per chi ritrova Betty

1 minuti di lettura

TREBISACCE - In termini socio-scientifici si afferma che il cane fu la prima periferica dell'uomo, cioè un'unità secondaria, distaccata da quella principale che opera in stretta connessione con la prima.

In realtà i cani, e gli animali in genere, sono qualcosa che trascende le spiegazioni che le parole e a volte anche i pensieri possono trasmettere.

Perdere, per il decorso naturale del tempo, un compagno di vita qual è il proprio animale domestico, è un dolore infinito.
Ma non sapere che fine possa aver fatto chi ci ha accompagnato per anni è straziante, perché la mente non riesce ad immaginare ciò che non sa.

Eppure sono in molti che, per i più svariati motivi, vengono fortuitamente, ma mai fortunatamente, allontani dai proprio cani o gatti, i quali perdono la strada di casa e spesso non riescono a ritrovarla.

Una situazione simile la sta vivendo un professionista di Trebisacce, la cui cagnolina meticcia di 13 anni, che risponde al nome Betty, si è allontanata da casa, a quanto pare facendo un buco nel giardino, tipico atteggiamento di quegli animali che hanno per loro indole uno spirito vagabondo.

Il tutto è avvenuto la notte del 31 dicembre del 2022.

Probabilmente la cagnolina si è trovata stranamente fuori di casa, per una delle sue solite passeggiate più o meno clandestine, allo scoccare della mezzanotte ed è stata spaventata dai fuochi d'artificio, che l'hanno mandata in confusione facendola fuggire chissà dove.

Questa potrebbe essere una storia come tante, se non fosse per un gesto, importante e significativo, posto in essere dal professionista e della sua famiglia, che non si vuole rassegnare a perdere quello che di fatto, in molti casi, diviene una parte importante della propria esistenza.

È stata infatti prevista una ricompensa di mille euro per chi riporta Betty a casa. 

I proprietari della piccola Betty, che da quasi quaranta giorni continuano le ricerche, accompagnati e supportati anche da molti cittadini che hanno solidarizzato con loro, non si arrendono e sono convinti che ci sia la possibilità che la cagna sia stata raccolta da qualcuno che l'ha vista sola e spaurita, e che in buona fede l'ha portata con sé.

Riuscirà questa storia ad avere un lieto fine?
Non possiamo che augurarcelo e nel frattempo rendere pubblici i recapiti telefonici dei padroni della piccola Betty, meticcia dal pelo dorato, che tutti ora stanno cercando, non per la ricompensa, ma perché chi ha un cane o un fatto sa benissimo quale sia il legame profondo e indissolubile si viene a creare.

098151244 - 3407942953  sono i recapiti da contattare nel caso ci si imbattesse in Betty o si avessero notizie da condividere.

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.