14 minuti fa:Siglato l’Accordo di Collaborazione tra Unical e Ferrovie della Calabria sulla mobilità, innovazione e sostenibilità
3 ore fa:Alla Reale Mutua Polino la presentazione del libro “Giornali prigionieri” di Giuseppe Ferraro
15 ore fa:Fermata bus sospesa sulla SS 106 a Fabrizio: il Comune avvia verifiche per riattivare il servizio
4 ore fa:Balneari Calabria, via libera del Consiglio regionale a nuove regole su concessioni ed emergenza meteo
44 minuti fa:Weekend di successi per la Corricastrovillari Atletica: Jesse John brilla nel disco e Caramia è campionessa italiana
1 ora fa:Cropalati prova a salvare le case abbandonate: «Venti alloggi per riportare vita nel borgo»
2 ore fa:Demanio marittimo, Madeo (PD): «Al fianco dei balneari, pilastri del settore turistico e della nostra economia»
1 ora fa:Corigliano-Rossano, il festival “Femmina a chi?” di Mondilab chiude con un evento dedicato alla menopausa
2 ore fa:Co-Ro, al via “Calabria in barca a vela 2026”: studenti e sport protagonisti sulla costa di Schiavonea
1 ora fa:Carlo Lucisano porta il dialetto calabrese in musica: nuovo album tra memoria, ironia e identità

Tornate al Sud per lavoro? Si può. Maurizio Iazzolino, il successo della Calabria di ritorno

1 minuti di lettura

RENDE - «Nel 2014 c’erano poche aziende informatiche tra Cosenza e Rende. Dal 2018 invece il boom del settore e…». Inizia così la storia di successo di Maurizio Iazzolino, giovane imprenditore di soli 30 anni che, in poco tempo, è riuscito a creare una vera propria start-up specializzata in software informatici.

Nel 2018 inizia a lavorare al suo grande sogno: mettersi in proprio nella sua amata terra e far rimanere qui anche i tanti giovani che erano già pronti ad andare via. Sono proprio 15 i giovani provenienti da tutta la Calabria che già lavorano con la sua azienda, la Nanosoft e che quotidianamente vengono specializzati in un settore già in forte crescita. Per la start up, seppur giovane, non mancano certamente le collaborazioni prestigiose con aziende in: Olanda, Israele ma anche in Lombardia, Piemonte, Umbria.

Una storia motivazionale, quella di Maurizio Iazzolino che può servire da esempio ai tanti giovani calabresi e del Sud Italia, sistematicamente in fuga al Nord o all’estero. Con loro, a partire, sono anche i sogni frantumati, la passione, le competenze. Così come è stato per Maurizio quando dovette interrompere gli studi universitari per andare a lavorare in un call center.

Ed è lui stesso a sottolineare quel momento particolare: «Avevo bisogno di lavorare, ma dentro sentivo di aver lasciato qualcosa di incompiuto…».

Arriva la laurea in matematica e informatica. Da quel momento Maurizio gira il mondo per lavorare, ma il richiamo della sua terra diventa sempre più forte. E dopo un po', contrariamente al parere del padre che lo voleva con il suo stesso posto fisso, decide di tornare e avviare la sua attività. Il rapporto con i suoi collaboratori è stato sin da subito speciale: una giornata di lavoro comprende anche la palestra aziendale e il momento della sala giochi.

Tutto avviene nel contesto lavorativo: «Mi sono reso conto che queste ore trascorse con loro servono a forgiare di più la squadra. Anche perché da soli non si va da nessuna parte».

Maurizio Iazzolino è un fiume in piena e continua a spiegare: «Vorrei dare una possibilità a tutti quei ragazzi che per un motivo o un altro non sono riusciti a laurearsi».

Vivere in Calabria non è come vivere in un qualsiasi altro posto. Di questo ne è pienamente convinto il giovane imprenditore che spiega ancora «continuerò con tutte le mie forze a trattenere ancora i giovani al Sud. In Calabria si può lavorare», conclude così il giovane Azzolino.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.