13 ore fa:Castrovillari, grande partecipazione al convegno AIGA sul referendum costituzionale
43 minuti fa:Esondazione Crati, Mazza: «Per governare le emergenze bisogna intervenire prima»
15 ore fa:Furgone finisce contro una cabina elettrica: parte della zona resta al buio
16 ore fa:Fondi per la montagna, parte la verifica Uncem: sotto controllo 500 milioni destinati ai territori
1 ora fa:A Schiavonea è sempre allarme sicurezza tra prostituzione, spaccio e strade al buio
1 ora fa:Exravergine, il biologico del Majorana tra i tre migliori d’italia all’Ercole Olivario
17 ore fa:Torna la “Longevity Run” ad Amendolara: salute, prevenzione e sport al centro del borgo
16 ore fa:Frascineto, tornano le Vallje arbëreshë per la Pasqua : giornate di riti e folklore nel borgo del Pollino
17 ore fa:Co-Ro, Sprovieri Corigliano Volley sfida la Papiro Fiumefreddo: in palio il primato della classifica
15 ore fa:Centro Proxy inaugura a Lauropoli: focus su inclusione e empowerment femminile

Theodora, la Santa dimenticata che nacque a Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Pochi sanno che oltre a dare i natali ai Santi Nilo e Bartolomeo, Rossano ha dato i natali anche a Santa Teodora.

Il Martirologio Romano ci dice che è nata a Rossano in Calabria, è stata badessa, discepola di san Nilo il Giovane e maestra di vita monastica e che si ricorda il 28 novembre. Null’altro. Per conoscerla meglio siamo andati a riprendere un saggio di Franco Filareto.

Theodora nasce intorno alla fine del secolo IX (poco più di uno o due decenni prima del 910, anno di nascita di Nilo), «da nobili e onesti ma non troppo agiati genitori Eusebio e Rosalia», a Rossano, dove trascorre tutta la sua vita, fino al “28 novembre 980”, anno della sua morte.

Sappiamo che, inizialmente, è, in qualità di monaca, consigliera e guida materna di Nilo, infatti, il “Bìos” ci informa che: ella «amava il santo Padre Nilo, sin da quand’era giovanetto, quasi un proprio figliuolo». Ma, quando Nilo si fa monaco e acquista fama di saggezza e santità, accetta, con umiltà, di diventare discepola del suo discepolo.

Da una ricerca su internet notiamo che la Santa rossanese è molto conosciuta nel resto del mondo, particolarmente nelle popolazioni di lingua spagnola, che nella Sua città natale. 

L’immagine è tratta, infatti da un sito in lingua spagnola. “Santa Teodora de Rossano, Abadesa - Noviembre 28 Martirologio Romano: Cerca de Rossano, en Calabria, santa Teodora, abadesa, discípula de san Nilo el Joven, maestra en la vida monástica. 980. Nació en Rossano, Calabria, Italia. Abadesa basiliana, discípula de san Nilo de Rossano, maestra de vida monástica. Murió llena de méritos en Rossano. 

Gino Campana
Autore: Gino Campana

Ex sindacalista, giornalista, saggista e patrocinatore culturale. Nel 2006 viene eletto segretario generale regionale del Sindacato UIL che rappresenta i lavoratori Elettrici, della chimica, i gasisti, acquedottisti e tessili ed ha fatto parte dell’esecutivo nazionale. È stato presidente dell’ARCA territoriale, l’Associazione Culturale e sportiva dei lavoratori elettrici, vice presidente di quella regionale e membro dell’esecutivo nazionale. La sua carriera giornalistica inizia sin da ragazzo, dal giornalino parrocchiale: successivamente ha scritto per la Provincia Cosentina e per il periodico locale La Voce. Ha curato, inoltre, servizi di approfondimento e di carattere sociale per l’emittente locale Tele A 57 e ad oggi fa parte del Circolo della Stampa Pollino Sibaritide