47 minuti fa:Autobus Bari-Cosenza in avaria, odissea per i pendolari dell'Alto Jonio: «Abbandonati per strada, rientro a notte fonda»
3 ore fa:Liceo di San Demetrio, lavori ultimati il 31 agosto. Ma per il rientro degli studenti bisogna ancora attendere
1 ora fa:Dal Pollino al mondo e ritorno: Campotenese forma giovani contro fake news e manipolazione
17 minuti fa:ADHD, terapie a ostacoli in Calabria. Laghi: «Un paziente non può andare da uno sportello all’altro»
5 ore fa:Boom di iscritti: 89 candidature per la Summer School che parte da Cassano
3 ore fa:Raffrescamento scuole, Madeo deposita una mozione per l'istallazione di impianti
4 ore fa:Sanità territoriale Trebisacce, Mundo: «Case e Ospedali di Comunità senza impoverire i servizi esistenti»
2 ore fa:Schiavonea, “Torrebianca” chiude Letture nel Borgo: la Sibaritide diventa materia di romanzo
1 ora fa:Dopo sette anni la Consulta dei calabresi torna al tavolo, ora la sfida è trasformare le radici in sviluppo
2 ore fa:A Cassano un convegno sull’acqua: terme, ambiente e turismo per trasformare una risorsa in sviluppo

Un sentiero di 7800 km che attraversa tutte le montagne italiane da candidare a patrimonio Unesco

1 minuti di lettura

COSENZA - Il “Sentiero Italia CAI” candidato a diventare patrimonio Unesco. È questa la proposta che verrà avanzata dal presidente del Cai Calabria Giuseppe Greco sabato in occasione della Conferenza dei Presidenti regionali e provinciali del Club alpino italiano che si terrà a Carrara.

Il Sentiero Italia è nato nel 1981 dall’idea di Riccardo Carnovalini di creare un percorso escursionistico che attraversasse tutte le montagne italiane e proseguisse in Europa.

«Negli anni ’90 – spiega Greco – il Sentiero Italia in Calabria ha assunto un aspetto ancora più interessante: è diventato simbolo del riscatto sociale, una rivincita del patrimonio montano che in quegli anni veniva tristemente riconosciuto come luogo di attività malavitose».

Il Sentieri Italia si estende per 7200 Km con 508 tappe e attraversa un palcoscenico naturale fatto di montagne, colline, vallate, torrenti e fiumi che vanno da Trieste a Santa Teresa di Gallura, attraversando aree già patrimonio UNESCO.

«Se si pensa, ad esempio, alla Calabria – aggiunge Greco - il Parco Nazionale del Pollino ed il Parco Nazionale dell’Aspromonte fanno già parte della rete mondiale dei geoparchi Unesco. Il Parco Nazionale del Pollino ha avuto il riconoscimento di “Patrimonio Mondiale dell'Umanità” per le Faggete Vetuste di Cozzo Ferriero e del Pollinello; il Parco Nazionale della Sila ha avuto il riconoscimento Unescocon l’inserimento nella rete mondiale delle Riserve della Biosfera del Programma Mab/Unesco. Per queste ragioni il CAI Calabria ritiene quindi che il Sentiero Italia (Sicai) abbia tutti i requisiti previsti – culturali e naturali – per essere candidato ad entrare a far parte del patrimonio Unesco».

La proposta che sarà presentata sabato a Carrara è stata già formalmente condivisa e patrocinata dal Parco Nazionale del Pollino; dal Parco Nazionale della Sila, dall’amministrazione Provinciale di Cosenza e dall’amministrazione Provinciale di Catanzaro.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.