1 ora fa:Economia circolare a Castrovillari: arrivano i soldi per Hub solidale e Centro del Riuso. Stop alla plastica
12 ore fa:San Lorenzo Bellizzi affida i beni comuni alla comunità: approvato il Regolamento per l’Amministrazione Condivisa
12 ore fa:Legittima difesa, Futuro Nazionale porta la raccolta firme sui lungomari di Corigliano-Rossano
13 ore fa:Auto elettriche, nord-est calabrese quasi senza rete: colonnine pubbliche solo in 19 comuni su 58 | ELENCO
11 ore fa:Morì per salvare un bambino nel Garda: Bosco chiede una strada per Sorin
51 minuti fa:Domenico Mazza e la sfida del "depaving" in Calabria
12 ore fa:Cassano attiva il Pronto intervento sociale: assistenza 24 ore su 24 nelle emergenze
13 ore fa:Tribunale di Rossano, la Cgil incalza il Governo: «È l’ora della verità, basta chiacchiere»
11 ore fa:«Se sapessimo chi siamo, impazziremmo di gioia»: Insardà rilancia da Sybaris la Calabria dei MID
21 minuti fa:Amarelli, agosto nel segno delle idee: tre incontri su pace, democrazia e memoria

Un sentiero di 7800 km che attraversa tutte le montagne italiane da candidare a patrimonio Unesco

1 minuti di lettura

COSENZA - Il “Sentiero Italia CAI” candidato a diventare patrimonio Unesco. È questa la proposta che verrà avanzata dal presidente del Cai Calabria Giuseppe Greco sabato in occasione della Conferenza dei Presidenti regionali e provinciali del Club alpino italiano che si terrà a Carrara.

Il Sentiero Italia è nato nel 1981 dall’idea di Riccardo Carnovalini di creare un percorso escursionistico che attraversasse tutte le montagne italiane e proseguisse in Europa.

«Negli anni ’90 – spiega Greco – il Sentiero Italia in Calabria ha assunto un aspetto ancora più interessante: è diventato simbolo del riscatto sociale, una rivincita del patrimonio montano che in quegli anni veniva tristemente riconosciuto come luogo di attività malavitose».

Il Sentieri Italia si estende per 7200 Km con 508 tappe e attraversa un palcoscenico naturale fatto di montagne, colline, vallate, torrenti e fiumi che vanno da Trieste a Santa Teresa di Gallura, attraversando aree già patrimonio UNESCO.

«Se si pensa, ad esempio, alla Calabria – aggiunge Greco - il Parco Nazionale del Pollino ed il Parco Nazionale dell’Aspromonte fanno già parte della rete mondiale dei geoparchi Unesco. Il Parco Nazionale del Pollino ha avuto il riconoscimento di “Patrimonio Mondiale dell'Umanità” per le Faggete Vetuste di Cozzo Ferriero e del Pollinello; il Parco Nazionale della Sila ha avuto il riconoscimento Unescocon l’inserimento nella rete mondiale delle Riserve della Biosfera del Programma Mab/Unesco. Per queste ragioni il CAI Calabria ritiene quindi che il Sentiero Italia (Sicai) abbia tutti i requisiti previsti – culturali e naturali – per essere candidato ad entrare a far parte del patrimonio Unesco».

La proposta che sarà presentata sabato a Carrara è stata già formalmente condivisa e patrocinata dal Parco Nazionale del Pollino; dal Parco Nazionale della Sila, dall’amministrazione Provinciale di Cosenza e dall’amministrazione Provinciale di Catanzaro.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.