2 ore fa:Pietrapaola, incontro su bullismo e truffe: scuola e Carabinieri uniti per prevenire i reati
2 ore fa:A Cosenza parte la mobilitazione per sostenere la Flotilla diretta a Gaza
5 ore fa:Castrovillari, Marathon degli Aragonesi 2026 nel Pollino: gara MTB e turismo outdoor rilanciano il territorio
30 minuti fa:Grotte di Sant’Angelo: al via avviso pubblico per la gestione del punto ristoro del Polo Funzionale
4 ore fa:Cassano Jonio in festa per l'ingresso in noviziato di suor Martina Caligiuri
3 ore fa:Offshore nello Jonio, due anni di silenzio sul maxi parco eolico. Il MASE non decide e resta lo scontro con i Comuni
1 ora fa:Co-Ro, Gioacchino Criaco presenta il suo nuovo romanzo "Dove canta il cuculo"
Adesso:Sanità a Cariati, il nodo del laboratorio analisi: polemiche e impegni dopo l’incontro in Regione
1 ora fa:Commissariamento Sanità, Madeo (Pd): «Prima i reel, poi gli atti ufficiali. A ciascuno le sue priorità»
5 ore fa:“Lavacri di pietra”: un frammento di Medioevo torna a vivere a Frascineto

Se l'Asp non risponde, il bus-staffetta per salvare i randagi di Corigliano-Rossano c'è

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Quello del randagismo è un problema ben radicato nel nostro territorio. In particolare, la città di Corigliano-Rossano vive una situazione di forte degrado, a causa della costante e corposa presenza di randagi. È un’emergenza-allarme che purtroppo desta preoccupazione tra la gente e chiaramente, si teme anche per la salute degli stessi amici a quattro zampe.

Il comune non è più deputato alla cattura dei cani randagi ma solo alla loro custodia e ricovero. Chi, invece, deve accalappiare i cani è l'Azienda sanitaria, attraverso un proprio servizio oppure attraverso convenzioni con agenzie specializzate. Nel caso dell'Asp di Cosenza fino al 20 luglio è stata in essere una convenzione con un'impresa di cattura. Da oltre un mese, però, quella convenzione sarebbe decaduta e quindi il servizio non viene più effettuato né a Corigliano-Rossano e così nemmeno nell'intera provincia di Cosenza. (Clicca qui per approfondire)

E poi, proprio nella nostra città, ci sono delle realtà, presenti e soprattutto utili per contrastare un fenomeno tanto diffuso quanto portatore di sofferenza, in particolare per gli animali. Stiamo parlando di “Animal House”, una realtà che offre un servizio staffetta da sud a nord e viceversa grazie ad un mezzo omologato Asl. Una realtà - dicevamo - che offre la possibilità a canili, associazioni ed allevamenti di far arrivare i propri amici a quattro zampe in ogni luogo d’Italia e all’estero ogni fine settimana dando, anche ai nostri randagi, l’opportunità di avere un tetto e una nuova famiglia. Il servizio offre gabbie su due lati adatte ad animali di diversa taglia. L'ambiente è coibentato e lavabile, con una botola sul tetto e ventole elettriche per l'aerazione. Insomma tutto predisposto e a regola per aiutare e dare una vita migliore a tanti cani.

Finanche una telecamera interna consente il costante monitoraggio degli animali durante il viaggio. Ogni gabbia è provvista di raccolta liquami con accumulo in cisterna e acqua potabile utilizzata per dissetare gli animali durante il trasporto e per la pulizia dell'ambiente a inizio e fine viaggio. Il furgone utilizzato è climatizzato e utilizza luci blu per ridurre lo stress dei nostri amici a quattro zampe.

Questa, potrebbe essere una delle soluzioni per salvare i cani dalla strada e rendergli una vita migliore e dignitosa. Un servizio che, per una serie di motivi, potrebbe rivelarsi una buona via di fuga da questa situazione e soprattutto potrebbe agevolare le adozioni. L’altra via d’uscita potrebbe essere, invece, l’approvazione della proposta di legge regionale attua a contrastare il randagismo e istituire le case di famiglia per cani. Una proposta, (Clicca qui per approfondire) avente come oggetto "Tutela degli Animali d'affezione e Prevenzione del Randagismo" redatta e firmata dal Presidente del Gruppo Udc, Giuseppe Graziano.

Un’emergenza che sfugge a semplificazioni, ma che ha bisogno di essere affrontata nel più breve tempo possibile. Per il benessere di tutti: umani e animali!

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia