2 ore fa:Villapiana festeggia i 100 anni di Eugenio Staffa: un secolo di vita diventa memoria della comunità
4 ore fa:L’Arbëria si ritrova a Spezzano: tre giorni di Expo e una grande parata con sindaci dai Balcani
2 ore fa:Cassano, 1,65 milioni per far rinascere tre palazzi abbandonati: nel centro storico nasceranno 13 alloggi popolari
3 ore fa:Castrovillari, Futuro Nazionale attacca sui costi del Festival di Civitanova: «Il Comune spieghi quei 7mila euro»
3 ore fa:Cariati, prende i sacchi della spazzatura e li lancia sulla Statale 106: l’inciviltà che pagano tutti
6 ore fa:Rossano, 300 grammi di hashish intercettati in carcere: «Era pronto per lo spaccio tra i detenuti»
5 ore fa:Corigliano-Rossano, Renzo: «Il Polo Infanzia è il primo argine contro l’emergenza educativa»
16 minuti fa:Il Sole 24 Ore celebra Laura Barbieri: l'accoglienza di Altomonte è un modello nazionale
41 minuti fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura
4 ore fa:Dopo sette anni torna la Consulta dei Calabresi nel Mondo in presenza

Randagismo a Co-Ro, scade il servizio di cattura ma dall’Asp nessuna proroga né gara

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Oggi scadrà il termine per l'affidamento del servizio di cattura dei cani vaganti sul territorio e l'Asp non ha predisposto nessuna proroga né indetto nuova gara. Ancora una volta, dopo varie sospensioni potremmo ritrovarci, in mancanza di diverse disposizioni, nella condizione di dover sopperire a carenze non più tollerabili specie nel periodo più critico, quello estivo, che vede le richieste di intervento moltiplicarsi».

È quanto dichiara il consigliere comunale, Liliana Zangaro.

«La sospensione di un pubblico servizio che andrebbe migliorato sia nella strumentazione che in termini di efficienza, considerato l'elevato numero dei Comuni che vi ricorrono, stravolgerà la programmazione dei recuperi degli esemplari produttivi e cosa ancora più grave, impedirà gli interventi in emergenza (cani feriti, incidentati e morsicatori). Uno scenario preoccupante e che sin da ora le dirigenze sanitarie cosentine sono tenute a scongiurare in quanto i Comuni non possono continuare a sostituirsi, ricorrendo ai propri dipendenti o ai volontari del territorio, ad organi alle dirette dipendenze del servizio sanitario non disponendo né dei mezzi né delle professionalità necessarie».

«Basti pensare che lo stesso problema si era avuto nel 2021, per più di tre mesi fu interrotto il servizio di cattura dei cani vaganti sul territorio a causa del mancato rinnovo della convenzione e dell'indizione di una nuova gara per l'affidamento del servizio, il Sindaco dovette sostituirsi per l'ennesima volta all'Asp,  adendo  il Prefetto e diffidando l'Asp affinché si adoperasse al ripristino del pubblico servizio la cui interruzione produsse notevoli disagi ed ulteriori dispendio di risorse per affrontare l'emergenza, in quei 3 mesi furono catturati in sostituzione all'Asp più di 120 animali randagi. Non possiamo permetterci ulteriori disservizi nella gestione di un fenomeno serio e complesso come il randagismo». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia