8 ore fa:Cassano Sybaris–Corigliano finisce 0-0: equilibrio e grande agonismo
11 ore fa:Pallavolo Rossano Asd domina a Bisignano e chiude la regular season in vetta
5 ore fa:Biagio Faragalli è il nuovo presidente della Provincia di Cosenza
8 ore fa:Cropalati travolgente: il ritorno del “Gallo” accende la rinascita rossoblù
12 ore fa:Catechisti, ritiro diocesano di Quaresima a Corigliano-Rossano
6 ore fa:SS106, violento schianto a Toscano Joele: tre veicoli coinvolti, auto ribaltate
9 ore fa:La Rossanese vince il derby al 90’: Pedrinho stende il Castrovillari
11 ore fa:Giustizia, i veri problemi e le ragioni del No
12 ore fa:EUROPE DIRECT Sibaritide a Bruxelles: oltre 400 centri UE si incontrano per rafforzare la democrazia
7 ore fa:DIARI DI STORIA - La quarta Sibari perduta: il mistero della città sul Traente che sfidò Thurii

Disturba i sonni estivi di tutti i calabresi, è tornata la zanzara tigre

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Ritorna l’estate e anche le zanzare. Già se ne vedono tante da qualche settimana svolazzare qui e lì nel territorio calabrese. Non solo quelle cosiddette “comuni” ma anche le zanzare “tigre”.

L’Aedes albopictus, questo il nome scientifico, ha il corpo è nero a bande trasversali bianche, sia sull’addome che sulle zampe, mentre sul dorso è presente una tipica striscia bianca (Iss).

La Calabria da tempo è una delle regioni maggiormente colpite dagli insetti portatori di virus, tra cui quello di origine tropicale denominato Chikungunya che nel 2017 ha originato focolai che hanno suscitato parecchia preoccupazione da parte dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Ancora oggi l’esperienza calabrese viene presa come punto di riferimento da altre regioni italiane per prevenire la proliferazione dell’insetto.

Oltre ai piani di disinfestazioni sia regionali che comunali, che intervengono sui suoli pubblici, si può prevenire anche a casa la proliferazione del famigerato insetto, che disturba i sogni estivi di tutti con piccoli ma essenziali accorgimenti. Partendo dal presupposto che le uova della zanzara vengono deposte nell’immediata vicinanza di piccole raccolte di acqua stagnante, chiaramente bisogna agire eliminare i sottovasi oppure svuotarli regolarmente.

Diamo qualche indicazione in merito: svuotare gli annaffiatoi e i secchi e depositarli con l’apertura verso il basso, svuotare frequentemente gli abbeveratoi e le ciotole d’acqua, svuotare l’acqua dalle piscine gonfiabili posizionate nei giardini, sui terrazzi e balconi non lasciare giochi di plastica in giardino perché possono riempirsi di acqua piovana, smaltire correttamente vecchie bottiglie, lattine, vetri e sacchetti di plastica per evitare che si riempiano d’acqua piovana, svuotare regolarmente i bidoni per l’irrigazione, se riempiti con acqua chiuderli ermeticamente o coprirli con una rete a maglia fine (zanzariera), non depositare pneumatici a cielo aperto, pulire regolarmente le grondaie e i tombini per permettere il deflusso dell’acqua dopo un acquazzone, eliminare gli eventuali ristagni d’acqua negli avvallamenti sui teli posti a copertura dei cumuli di materiale, anche al cimitero svuotare regolarmente vasi e altri contenitori d’acqua.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive