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Per un giorno, in Calabria, il gelato si compra con le vecchie lire

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CORIGLIANO-ROSSANO – Esilarante idea, tutta calabrese, che sta facendo il giro d’Italia: per un giorno il gelato si compra con le vecchie lire.

Succede a Lamezia Terme, presso la Coneria Italiana, dove oggi, 21 aprile basterà andare alla cassa con le vecchie lire ed avere un gelato in cambio.

«Con questa iniziativa, saremo la prima attività commerciale in Italia a permettere l’utilizzo delle vecchie lire» lo afferma Valentino Pileggi, mente della trovata oltre che socio del locale, insieme al maestro gelatiere Gianfranco Buccafurni e Fabio Borrello.

Tutto riporta agli anni ’60, dall’arredamento fino, appunto, all’utilizzo della valuta antecedente l’euro. Gelateria ad impatto ambientale zero, dove ai clienti che portano il recipiente da casa, o ne riutilizzano uno, viene riservato uno sconto sul prezzo del gelato: «Lo sconto equivale a quello che paghiamo noi per la vaschetta, essere vicini all’ambiente non ha un costo per l’attività, ma è una forma mentale».

L’inventiva calabrese, in meno di un anno di attività, ha già registrato il conseguimento di un prestigioso riconoscimento, al Sigep di Rimini, arrivando al primo posto per il gusto al cioccolato di Francesco Buccafurni.

Tra le altre particolarità, il recupero della tradizione dei coni con il budino, è diventato un segno di riconoscimento della gelateria calabrese.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive