15 ore fa:La Sibaritide invisibile: migranti, lavoro nero e marginalità. Alfano: «Basta logica dell’emergenza»
2 ore fa:Corigliano, calcestruzzo in elicottero nel centro storico: tre giorni di operazioni per mettere in sicurezza l’area Vasci
14 minuti fa:Xylella, la Regione scrive di sorvegliare strade e ferrovie. Ma i controlli chi li fa?
1 ora fa:Trasporti, il Piano passa in Commissione. Rosa: «Dentro anche l’aviosuperficie di Sibari, ora la Calabria può cambiare passo»
2 ore fa:Miss Italia, Sara Genova porta Corigliano-Rossano nell’Academy: in 40 per soli 10 posti
3 ore fa:Carcere di Rossano, dopo maxisequestro l’Al.Si.P.Pe. rilancia l’allarme: «Organico insufficiente per un istituto di Alta Sicurezza»
44 minuti fa:Da Bruno da Longobucco alla medicina del futuro: premiati Giovanni Tebala e Sebastiano Andò
14 ore fa:A Castrovillari i weekend tornano a teatro: ImPollino riparte con 18 spettacoli fino a dicembre
1 ora fa:Nei Giganti della Sila c’è un “bosco che canta”: censite 60 specie di uccelli nidificanti
14 ore fa:Dal culto dell'Achiropita alla festa del Bixiga: così l'Achiropita è diventata identità brasiliana

L'associazione nazionale marinai di Italia in visita alla capitaneria del porto di Co-Ro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Nella mattinata odierna si è svolta presso la sede della Capitaneria di porto di Corigliano Calabro una visita istituzionale da parte dell’associazione nazionale marinai d’Italia.

Nella circostanza è stato presentato il Luogotenente Fabio Mazzotta, neo eletto presidente del gruppo Anmi di Trebisacce intitolato a Giuseppe Amorise, marinaio facente parte dell’equipaggio del sommergibile Andrea Provona. Ad accompagnarlo, il Luogotenente Pasquale Colucci consigliere nazionale Anmi Delegazione Calabria, il presidente del gruppo Anmi di Castrovillari Michele Tocci ed Giovanni Benincasa, consigliere e conferenziere, del Gruppo Anmi Cosenza “SC. Vittorio Guagliani”. 

Duranti l’incontro il neo eletto presidente del gruppo di Trebisacce ha donato al Comandante della capitaneria di porto il simbolo araldico dell’Associazione (cd. crest). I crest sono riproduzioni dello stemma araldico di un reparto militare o di una unità militare, realizzati in metallo, solitamente bronzo o ottone. Le riproduzioni vengono apposte su una targa in legno a forma di scudo ed esposte attaccandole al muro come affermazione del corpo o dell'arma di cui si è parte o come ricordo di un corso o di visite a reparti o navi militari, incontri ed esercitazioni fra diversi corpi.

L’occasione è stata utile per rinnovare la collaborazione già avviata da tempo nell’ambito del protocollo di intesa tra il comando generale del corpo delle Capitanerie di porto e l’Anmi nei settori inerenti la promozione dell’immagine del Corpo; la promozione della cultura del mare; le iniziative in campo sociale a sostegno di istituti, associazioni, fondazioni ed enti no-profit giuridicamente riconosciuti. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia