2 ore fa:Al Polo Infanzia Magnolia il dialetto entra a scuola con un laboratorio educativo per i bambini
1 ora fa:Esami di Judo e Ju Jitsu Fijlkam: promozioni e Cinture Nere per Dojo Bushi
4 ore fa:SP 197 “della diga di Tarsia”: segnali positivi per il completamento della galleria
5 ore fa:Anemos, il Comune di Corigliano-Rossano protagonista nel Programma Interreg Grecia-Italia
2 ore fa:Parco del Pollino, dal 21 al 24 maggio il raduno Acta Plantarum: focus sulla biodiversità
5 ore fa:Riforma delle Province, Critelli e Mazza: «Aperta la strada a una battaglia di dignità per il rilancio degli Enti intermedi»
3 ore fa:Trebisacce, blitz antidroga dei Carabinieri: due arresti e sequestro di hashish e cocaina
1 ora fa:Il Carnevale di Bocchigliero 2026: tre giorni di festa, colori e partecipazione
4 ore fa:Rossano a Lamezia per chiudere i conti: in palio il primato nel Girone G
3 ore fa:Martina Colombari a Morano Calabro con la commedia "Venerdì 13"

All'istituto Palma di Corigliano i ragazzi si raccontano per contrastare il bullismo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si è svolto il 7 aprile, nei locali dell’Itc “Luigi Palma” di Corigliano, il secondo incontro del progetto sul contrasto e sulla prevenzione del bullismo programmato dal Team antibullismo dell’Istituto, coordinato dalla docente Giulia Durante.

L’attività è stata guidata dalla dottoressa Rosa Cerchiara, dirigente psicologa Asp di Cosenza, consulente del carcere di Castrovillari, consulente nelle scuole superiori di Trebisacce e Castrovillari e psicologa per le emergenze della Croce Rossa italiana.

L’incontro, fortemente voluto dalla dirigente scolastica Cinzia D’Amico, è stato coordinato dalla professoressa Rosanna Taranto referente del progetto. Nella prima parte della mattinata è stata messa in campo l’importanza della cinematografia nella didattica. Gli studenti di alcune classi del biennio hanno assistito alla proiezione del film “La mia guardia del corpo” supportati dalla psicologa che poneva alla loro attenzione alcuni passaggi del film importanti ai fini della successiva discussione.

Dopo la visione del film gli studenti hanno dialogato in circle-time con l’addetta ai lavori. Momento profondamente delicato in cui, dopo un iniziale imbarazzo, i ragazzi hanno iniziato a parlare di se stessi, dei loro sentimenti, delle loro emozioni riguardo al film e dei loro vissuti.

Alcuni hanno trovato il coraggio di confessare situazioni di bullismo da loro subìti e rimasti dentro per molto tempo. Ci sono stati momenti in cui i racconti si sono velati di commozione e l’atmosfera si è trasformata in attimo di grande condivisione e comprensione. Gli studenti hanno lavorato sulla capacità di andare oltre a ciò che ogni singolo riesce a vedere.

Andando oltre il proprio modo di vedere e giudicare persone, cose, situazioni si può incontrare l’altro con le sue diversità. E la scuola deve educare all’apertura verso l’altro. Le diversità arricchiscono e ognuno deve proteggerle in quanto ci contraddistinguono come persone speciali.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive