10 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
12 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
9 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
11 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
13 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
13 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
15 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
11 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
14 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
10 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre

Sulle politiche di genere «servono percorsi condivisi non leggi solitarie e senza impegni finanziari»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Il Coordinamento Donne della CGIL Calabria, ha appreso in questi giorni dalla stampa che il Consiglio regionale della Calabria si appresta a discutere in occasione della giornata dell’otto marzo la proposta di legge 43/12 d’iniziativa della Giunta Regionale recante “Misure per il superamento della discriminazione di genere e per l’occupazione femminile”».

È quanto si legge nella nota stampa del Coordinamento Donne della CGIL Calabria che così continua: «Atteso che la condizione delle donne in Calabria necessità di politiche urgenti e concrete mirate a superare i divari che generano disuguaglianze profonde nell’accesso al lavoro e alle professioni, disparità salariali, inesigibilità dei servizi di welfare e gap socio-culturali di cui si nutrono discriminazioni e violenze, il Coordinamento Donne della CGIL, pur apprezzando l’intento della G.R. di promuovere misure che favoriscano una sostanziale eguaglianza di genere e contrastino ogni forma di discriminazione premiando o penalizzando le condotte aziendali che si uniformano o si discostano dai dettami della proposta di legge, non può non sottolineare il timore che l’impianto di legge, per come conosciuto, rimanga un enunciato di buoni principi che ricalca norme nazionali già in vigore».

«Ci saremmo aspettate che, - aggiungono - in una regione affamata di partecipazione democratica ai processi decisionali, ci fosse un percorso condiviso e plurale ancora più con le parti sociali che impattano quotidianamente le contraddizioni ed i limiti del mercato del lavoro e del welfare regionale».

«Parimenti, - proseguono - ci saremmo aspettate che il testo legge in discussione al Consiglio regionale portasse, oltre ai buoni principi, la concretezza di impegni finanziari e le novità contenute nella legge 162/2021 in materia di modifiche del codice delle pari opportunità, di certificazione delle parità di genere, di premialità di parità, di parità salariale e di parità di genere negli organismi delle società pubbliche».

«Auspichiamo e sollecitiamo pertanto il Presidente della G.R. ON. Roberto Occhiuto a farsi interprete della necessità di aprire un tavolo specifico che porti a far uscire la discussione sulle politiche di genere dal chiuso delle stanze della politica, affinché, nella predisposizione del contemplato Piano di intervento per le politiche di genere che la  stessa proposta di LR prevede venga predisposto entro 120 giorni dalla sua approvazione, ogni soggetto della rappresentanza sociale possa essere parte attiva della costruzione di politiche che impattano la condizione di vita e del lavoro delle donne calabresi» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.