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Sulle politiche di genere «servono percorsi condivisi non leggi solitarie e senza impegni finanziari»

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CATANZARO - «Il Coordinamento Donne della CGIL Calabria, ha appreso in questi giorni dalla stampa che il Consiglio regionale della Calabria si appresta a discutere in occasione della giornata dell’otto marzo la proposta di legge 43/12 d’iniziativa della Giunta Regionale recante “Misure per il superamento della discriminazione di genere e per l’occupazione femminile”».

È quanto si legge nella nota stampa del Coordinamento Donne della CGIL Calabria che così continua: «Atteso che la condizione delle donne in Calabria necessità di politiche urgenti e concrete mirate a superare i divari che generano disuguaglianze profonde nell’accesso al lavoro e alle professioni, disparità salariali, inesigibilità dei servizi di welfare e gap socio-culturali di cui si nutrono discriminazioni e violenze, il Coordinamento Donne della CGIL, pur apprezzando l’intento della G.R. di promuovere misure che favoriscano una sostanziale eguaglianza di genere e contrastino ogni forma di discriminazione premiando o penalizzando le condotte aziendali che si uniformano o si discostano dai dettami della proposta di legge, non può non sottolineare il timore che l’impianto di legge, per come conosciuto, rimanga un enunciato di buoni principi che ricalca norme nazionali già in vigore».

«Ci saremmo aspettate che, - aggiungono - in una regione affamata di partecipazione democratica ai processi decisionali, ci fosse un percorso condiviso e plurale ancora più con le parti sociali che impattano quotidianamente le contraddizioni ed i limiti del mercato del lavoro e del welfare regionale».

«Parimenti, - proseguono - ci saremmo aspettate che il testo legge in discussione al Consiglio regionale portasse, oltre ai buoni principi, la concretezza di impegni finanziari e le novità contenute nella legge 162/2021 in materia di modifiche del codice delle pari opportunità, di certificazione delle parità di genere, di premialità di parità, di parità salariale e di parità di genere negli organismi delle società pubbliche».

«Auspichiamo e sollecitiamo pertanto il Presidente della G.R. ON. Roberto Occhiuto a farsi interprete della necessità di aprire un tavolo specifico che porti a far uscire la discussione sulle politiche di genere dal chiuso delle stanze della politica, affinché, nella predisposizione del contemplato Piano di intervento per le politiche di genere che la  stessa proposta di LR prevede venga predisposto entro 120 giorni dalla sua approvazione, ogni soggetto della rappresentanza sociale possa essere parte attiva della costruzione di politiche che impattano la condizione di vita e del lavoro delle donne calabresi» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.