9 ore fa:Sanità, allarme PNRR: ritardi e fondi persi, Baldino: «Calabria caso emblematico»
6 ore fa:A Co-Ro "Conoscere lo spettro autistico": l’inclusione si impara crescendo insieme
10 ore fa:Quanto pesa uno sguardo: a Corigliano un incontro per liberarsi dal giudizio sul corpo - VIDEO
9 ore fa:La Vignetta dell'Eco
5 ore fa:Acqua contaminata ad Altomonte: l'ordinanza arriva dopo 5 giorni. Si teme rischio sanitario
7 ore fa:Il Polo Magnolia porta i bambini allo stadio: progetto educativo su sport e rispetto delle regole
8 ore fa:Altomonte, brunch del 1° maggio con prodotti a km0: evento per promuovere turismo e tradizione gastronomica
10 ore fa:Terranova da Sibari, Forza Italia si riorganizza: verso congresso e nuova guida locale
11 ore fa:Alla scoperta di Carta e Cartone: per la Paper Week Ecoross ha accolto 600 studenti
6 ore fa:Biovalle del Nicà, il progetto prende forma: un modello di sviluppo tra ambiente, storia e identità locali

Arrestato con più di sei chili di stupefacente 29enne di Rende

1 minuti di lettura

RENDE - Proseguono, senza sosta, i servizi di prevenzione predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Rende finalizzati al controllo del territorio e alla repressione dei fenomeni criminosi. L’attività di controllo, che ha visto l’impiego di diverse pattuglie dell’Arma, comprese le unità cinofile del nucleo di Vibo Valentia, ha consentito di rinvenire, a seguito di una perquisizione domiciliare nei confronti di un giovane di 29 anni, 6,676 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, scaltramente occultati in un magazzino adiacente l’abitazione, dotata di debita porta con serratura al fine di eludere il loro ritrovamento.

«Tuttavia, nonostante le cautele adottate - dichiarano i Carabinieri - grazie all’infallibile fiuto di Collins, il pastore tedesco in servizio presso il nucleo Cinofili dei Carabinieri di Vibo Valentia, è stato possibile rinvenire il quantitativo di stupefacente in parte sotto vuoto in confezioni ancora da suddividere in dosi da immettere sul mercato».

Sequestrato anche l’occorrente per il confezionamento delle dosi da immettere sul mercato, come bilancini di precisione per pesare lo stupefacente.

«Al riguardo - si comunica - nel rispetto dei diritti dell’indagato che lo stesso è da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito».

Informano ancora i Carabinieri della Compagnia di Rende: «Durante la perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti ulteriori 4,4 grammi di “marjuana” nella disponibilità del padre del ragazzo, il quale è stato segnalato alla Prefettura di Cosenza per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale; l’uomo inoltre, a seguito di un controllo esteso in materia di armi e munizioni, è stato trovato in possesso di quindici cartucce calibro 12 illegalmente detenute. Per tale motivo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cosenza per detenzione abusiva di munizioni, mentre le armi regolarmente detenute, sono state sottoposte a ritiro cautelativo».

Lo stupefacente sequestrato avrebbe consentito di ricavare all’incirca seicentocinquanta dosi che, vendute al dettaglio, avrebbero avuto un valore di oltre diecimila euro.

L’arrestato, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Cosenza, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

«Proseguirà nei prossimi giorni, la campagna di intensificazione dei controlli disposta dalla Compagnia Carabinieri di Rende – affermano i militari - per un deciso richiamo alla responsabilità e al rispetto delle regole adottate a tutela dell’incolumità e della salute pubblica e volti ad assicurare e prevenire ogni fenomeno di illegalità».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.