4 ore fa:Corigliano celebra le sue radici: presentazione del nuovo libro di Luigi Petrone
3 ore fa:Castrovillari, Festival della Legalità 2026: un grande laboratorio diffuso di cittadinanza attiva
2 ore fa:Ciclone Jolina nella Sila greca, l'epicentro a Pietrapaola ( 240 mm). La devastazione? 10 km più a nord, nel delta del Trionto
4 ore fa:Sibaritide e Valle de Trionto piegate dal maltempo: ancora disagi per i residenti. Interventi in fase di studio
2 ore fa:Quarant’anni di Calabria in un piatto: Pasta Pirro celebra la sua storia
1 ora fa:Amendolara, via al Piano Spiaggia: regole per 8 km di costa e rilancio del turismo
25 minuti fa:Alluvione Crati, Bonelli a Sibari incontra i sindaci: «Servono ristori e sicurezza»
45 minuti fa:Castrovillari, Noi di Centro nomina Nino Stabile coordinatore: partita la fase pre-elettorale
1 ora fa:Avviata la causa di beatificazione di Don Diana, Garofalo: «La sua morte ha dato frutti»
6 ore fa:Anffas Co-Ro, voto persone con disabilita più semplice: nuove regole per le elezioni del 22 e 23 marzo

Le opere dell'artista longobucchese Beppe Stasi protagoniste nella serie Netflix di Ficarra e Picone

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - È da poco uscita in anteprima su Netflix la nuova serie tv "Incastrati", la comedy-crime in sei puntate del duo comico Ficarra e Picone.

Una serie "tutta siciliana", dalle ambientazioni (girata principalmente a Palermo e dintorni) alla storia, che ritrae una mafia dai toni quasi surreali, all'accento dichiaratamente siculo. Ma "Incastrati" ha anche, è il caso di dire, un tocco di "calabresità".

In alcune scene della serie, si possono infatti intravedere le opere pittoriche di Beppe Stasi, giovane artista calabrese, già autore di diverse mostre personali e collettive internazionali, e da poco nominato Direttore didattico del Museo del Fumetto di Cosenza.

Non si tratta della prima apparizione delle opere di Stasi nella cinematografia. Già nel 2020, l'artista cosentino di Longobucco, aveva "prestato" le sue opere alla scenografia del thriller psicologico "Weekend" di Riccardo Grandi.  Ed ancora per il cinema ha realizzato le sculture e le scenografie del film Constitutional Circus di Berardo Carboni. La ricerca pittorica incentrata sul ritratto e sulla figura femminile realizzata tramite la "liquidità del colore" che lo ha portato ad esporre in numerose gallerie italiane ed estere, ora invece, ha portato Stasi ad essere apprezzato anche sul grande schermo.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia