13 ore fa:Ferrovia Jonica, Mazza (CMG): «La spina dorsale spezzata della Calabria»
4 minuti fa:Corigliano Volley al Volley Mercato di Bologna: parte la nuova avventura in Serie A3
3 ore fa:Caloveto celebra la Madonna del Carmelo: viabilità modificata per garantire sicurezza durante i festeggiamenti
1 ora fa:Aterp Calabria, presunto danno erariale da 4,4 milioni: la Corte di Conti chiama 9 dirigenti a chiarire
44 minuti fa:Corigliano-Rossano piange Michele Pasquariello, sovrintendente della Polizia di Stato
1 ora fa:Luciana Dragone nominata responsabile di Noi Moderati Donne a Castrovillari
3 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Medjugorje, ultimi posti disponibili per il pellegrinaggio di settembre
2 ore fa:Cassano, Davide Guaragna nominato nel Dipartimento nazionale Sport di Forza Italia Giovani
2 ore fa:Ripresi i lavori sulla SP 263 tra Lungro e Acquaformosa: nuova bitumazione per migliorare sicurezza e viabilità
24 minuti fa:Trebisacce porta in Regione le priorità dell'Alto Ionio: confronto con Occhiuto su sanità, mobilità e sviluppo

La Polizia Provinciale recupera un Istrice stremato dalla neve in Sila

1 minuti di lettura

SAN GIOVANNI IN FIORE - Gli agenti della Polizia Provinciale in servizio presso il distaccamento di San Giovanni in Fiore, nel tardo pomeriggio di lunedì hanno ricevuto un’insolita segnalazione. Il sorvegliante stradale dell’Anas riferivadella presenza di un Istrice (Hystrix cristata) in visibile difficoltà proprio a causa dell’innevamento e del gelo. La zona del rinvenimento è situata sulla Sila cosentina,ad oltre 1300 metri s.l.m., dove vi erano almeno 30 cm di neve fresca e temperature sotto zero. L’animale è stato notato pericolosamente sulla statale, anche in un tratto in curva, rischiando di finire schiacciato dagli automezzi in transito, tra l’altro poco reattivo verosimilmente perché stremato dalle basse temperature e dal forte innevamento, ragion per cui si era adagiato a bordo strada immobile.

L’Istrice è una specie protetta dalla legge, un mammifero roditore che ama vivere in forre e luoghi impervi in pianura e fino alla collina anche attorno a 800 m di altitudine, frequenta boschi, cespugliati con zone aperte, sassaie e caverne. È un erbivoro che svolge la maggior parte delle sue attività vitali durante le ore notturne. Dotato di udito e vista poco acuti ha invece un olfatto molto sviluppato, procede con un andamento lento e barcollante districandosi più agevolmente nelle fasce vegetazionali delle zone più temperate. Secondo la Polizia Provinciale negli ultimi tempi, in Sila, sono in aumento gli avvistamenti della specie anche in zone dimontagna pur se ciò capita più facilmente nel periodo primaverile/estivo. I poliziotti intervenuti hanno avvolto in due coperte il mammifero, riponendolo al caldo e dopo averlo rifocillato hanno provveduto in sicurezza a rilasciarlo con successo in una zona più consona alla specie e soprattutto senza la presenza di neve e di pericolose strade.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.