12 ore fa:Dal deserto alle aule: "Barche di sabbia" accende il confronto nelle scuole
11 ore fa: Lungro rinnova il canto delle Kalimere nella sera di Giovedì Santo
11 ore fa:Co-Ro, oggi si riunisce il Consiglio Comunale: bilancio 2026-2028 e opere pubbliche
8 ore fa:Fondi sociali fermi, Caravetta: «Milioni inutilizzati mentre le famiglie attendono»
12 ore fa:Morano Calabro, tutto esaurito al Festival della Canzone Popolare: evento rafforza tradizioni locali
10 ore fa:Porto di Co-Ro: Guardia Costiera blocca nave panamense per irregolarità
13 ore fa:Il centrosinistra di Castrovillari scioglie le riserve e sceglie Ernesto Bello come candidato a Sindaco
10 ore fa:Dissesto idrogeologico a Pietrapaola: incontro congiunto tra Provincia e Comune su SP199
11 ore fa:Meteo, ci aspetta un Giovedì Santo da allerta arancione: poi da venerdì si ritorna verso il sereno
9 ore fa:Sanità calabrese, il sindaco Stasi: «Mentre giocano a Risiko con i reparti noi ci curiamo al nord»

Cassano, l'Associazione Irfea ha consegnato al Comune il "Catasto Onciario"

1 minuti di lettura

CASSANO ALLO JONIO - «A distanza di circa quattro anni, caratterizzati da intenso lavoro di ricerca l'Associazione Irfea, nelle persone del Presidente Giancarlo Rango e del socio Franco Sarubbo, in collaborazione con l’Università della Calabria, ha proceduto alla formale consegna al Comune di Cassano All'Ionio, nelle persone del sindaco Giovanni Papasso, dell’assessore delegata alla cultura Anna Maria Bianchi e del presidente dell’assemblea civica Lino Notaristefano, dell’opera il “Catasto Onciario”, per la redazione del quale nel 2016 aveva avuto incarico dalla seconda amministrazione a guida Papasso».

È quanto si apprende da un comunicato stampa del Comune dell’alto Jonio cosentino che così continua: «Nell’occasione, il Primo Cittadino, ha ringraziato a nome della città l'Associazione IRFEA, gli esperti che hanno collaborato e contribuito alla realizzazione dell'opera e la casa editrice “La Mongolfiera”, che si è occupata della stampa».

«Il “Catasto Onciario” - ha tenuto a sottolineare il sindaco Papasso - rappresenta un documento importantissimo per gli storici e per i nostri concittadini, non solo per le ricerche genealogiche, ma anche per gli studi demografici e socio-economici, che hanno caratterizzato la storia di Cassano e di Doria nel periodo 1741-1753. Si chiamò “Onciario” perché la valutazione dei patrimoni sia immobiliari che da bestiame o finanziari, veniva stimato in base all'unità monetaria teorica di riferimento, l'oncia, corrispondente a sei ducati».

«L’amministrazione Papasso, - si legge nel comunicato - ha voluto fortemente la realizzazione dell’opera per colmare il vuoto esistente sulle fonti storiche della comunità cassanese. Il Catasto Onciario, è stato il precursore degli odierni catasti. Ha rappresentato, infatti, l’attuazione pratica delle norme dettate da re Carlo di Borbone nella prima metà del XVIII° secolo per un riordino fiscale del regno di Napoli. Un importante e prezioso documento, ha aggiunto, a tutela della memoria storica del paese, che prossimamente sarà presentato alla città nel corso di una cerimonia ufficiale».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.