20 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
22 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
5 ore fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
Ieri:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
4 ore fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»
Ieri:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
9 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
Ieri:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
6 ore fa:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna
Ieri:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”

«Il Sud e la Calabria non sono pronti al Coronavirus dopo 10 anni di tagli»

1 minuti di lettura

L’allarme dell’Anaao Assomed sulle strutture sanitarie. «I posti letto nella regione sono 2 per mille abitanti contro il 3,2 per mille dello standard. Speriamo che il virus non arrivi»

ROMA «Le strutture sanitarie del Sud non sono pronte per affrontare l’emergenza coronavirus. Sono state devastate da 10 anni di tagli che hanno lasciato il segno in termini di capacità di assistenza. C’è da augurarsi che l’epidemia non arrivi». A dirlo all’Adnkronos Salute è Carlo Palermo, segretario nazionale dei medici ospedalieri dell’Anaao Assomed, che commenta le previsioni degli esperti secondo il quale l’arrivo di casi di coronavirus in Meridione è più che prevedibile. «Il fatto che in Italia i primi focolai si sono verificati in Regioni con una sanità più efficiente, con un maggior numero di terapie intensive, di reparti di malattie infettive e di pneumologia e una maggiore presenza di personale – spiega Palermo – ha permesso di fronteggiare la situazione meglio di quanto sarebbe potuto accadere in Regioni dove le strutture sono più carenti a causa di anni di commissariamento e tagli». «Il coronavirus rischia di avere un impatto deflagrante, per esempio, in Molise, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia», dice ancora Palermo, ricordando che «in Molise anni di tagli hanno portato alla riduzione del 40% del personale. I posti letti in Calabria sono 2 per mille abitanti contro il 3,2 per mille dello standard. Dobbiamo davvero augurarci che il virus non ci arrivi perché capacità di risposta è assai più bassa che Nord». (fonte https://www.corrieredellacalabria.it/regione/item/228231-il-sud-e-la-calabria-non-sono-pronti-al-coronavirus-dopo-10-anni-di-tagli/)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.