8 ore fa:Pianta Lab, dieci anni di verde e radici. La boutique di Veronica dove le piante imparano a vivere con le persone
5 ore fa:Morte di Patrizia Brandi, fissata l’autopsia: domani l’esame a Catanzaro
5 ore fa:Rapani porta al Ministero le richieste dei frantoiani della Sibaritide
7 ore fa:La Camera di Commercio di Cosenza a Cantinella celebra l’eccellenza olearia
3 ore fa:Bandiere Verdi 2026, Cariati e Mirto Crosia tra le spiagge calabresi a misura di bambino
4 ore fa: Corigliano-Rossano, Demetrio Caputo: «Senza programmazione si rischia una nuova emergenza estiva»
3 ore fa:Sottopasso di Sibari, scontro in Consiglio: tavolo col Prefetto, ma l’impresa smentisce il sindaco
4 ore fa:Crosia-Mirto ricorda Antonio Iapichino: il 28 maggio l’evento “Canta, povero cuor mio”
7 ore fa:Corsi propedeutici di musica a Corigliano-Rossano, aperte le iscrizioni: scadenza l’8 giugno
8 ore fa:“C’era una volta Cicciarella”, gli alunni del Polo Arbëresh protagonisti dell’incontro con l’autore

«Il Sud e la Calabria non sono pronti al Coronavirus dopo 10 anni di tagli»

1 minuti di lettura

L’allarme dell’Anaao Assomed sulle strutture sanitarie. «I posti letto nella regione sono 2 per mille abitanti contro il 3,2 per mille dello standard. Speriamo che il virus non arrivi»

ROMA «Le strutture sanitarie del Sud non sono pronte per affrontare l’emergenza coronavirus. Sono state devastate da 10 anni di tagli che hanno lasciato il segno in termini di capacità di assistenza. C’è da augurarsi che l’epidemia non arrivi». A dirlo all’Adnkronos Salute è Carlo Palermo, segretario nazionale dei medici ospedalieri dell’Anaao Assomed, che commenta le previsioni degli esperti secondo il quale l’arrivo di casi di coronavirus in Meridione è più che prevedibile. «Il fatto che in Italia i primi focolai si sono verificati in Regioni con una sanità più efficiente, con un maggior numero di terapie intensive, di reparti di malattie infettive e di pneumologia e una maggiore presenza di personale – spiega Palermo – ha permesso di fronteggiare la situazione meglio di quanto sarebbe potuto accadere in Regioni dove le strutture sono più carenti a causa di anni di commissariamento e tagli». «Il coronavirus rischia di avere un impatto deflagrante, per esempio, in Molise, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia», dice ancora Palermo, ricordando che «in Molise anni di tagli hanno portato alla riduzione del 40% del personale. I posti letti in Calabria sono 2 per mille abitanti contro il 3,2 per mille dello standard. Dobbiamo davvero augurarci che il virus non ci arrivi perché capacità di risposta è assai più bassa che Nord». (fonte https://www.corrieredellacalabria.it/regione/item/228231-il-sud-e-la-calabria-non-sono-pronti-al-coronavirus-dopo-10-anni-di-tagli/)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.