3 ore fa:Longobucco, scontro su Palazzo Citino: «La giunta Pirillo si arrampica sugli specchi mentre il tetto crolla»
43 minuti fa:Provincia di Cosenza, proclamato presidente Biagio Faragalli: battuto Franz Caruso
5 ore fa:Provincia di Cosenza, Iacobini: «Auguri di buon lavoro al presidente Faragalli»
1 ora fa:Mirto Crosia, una panchina per ricordare Giovanni Iacoi: «Mai più vittime sulla Statale 106»
22 minuti fa:Calopezzati, Fratelli d’Italia attacca il Comune: «Sull’arenile due pesi e due misure»
2 ore fa:Separazione delle carriere, confronto pubblico del Comitato “Sì Riforma”: partecipazione e dibattito tra giuristi
5 ore fa:Provinciali, la partita jonica: Turano domina, Uva eletto, il “giallo” dei voti mancati a Lucisano
2 ore fa:Mammografo a San Marco Argentano, Garofalo attacca: «Cassano resta senza prevenzione»
4 ore fa:Provincia di Cosenza, la CISL si congratula con Faragalli: «Pronti al dialogo per lo sviluppo del territorio»
3 ore fa:Cariati, emergenza idrica: «In alcune zone l’acqua esce nera dai rubinetti»

Il sogno di Giovanni e Maria: portare un po' di Cariati nel cuore della Germania

1 minuti di lettura

WINTERBACH – Quando si lascia il proprio paese di origine e ci si trasferisce per lavoro in un’altra nazione, spesso si vorrebbe portare con sé un po' di “casa”, un po' di quella atmosfera tutta calabrese di convivialità e spensieratezza che caratterizza le lunghe tavolate del sud.

Ed è proprio con questo intento che Giovanni Curia e Maria Gentile hanno aperto “Il pescatore”, un rinomato ristorante di pesce nel cuore di uno dei verdi boschi del Baden Württenberg.

«Il nostro progetto – ci raccontano – è nato per portare Cariati in Germania e far conoscere le nostre origini e la nostra cultura marinara».

E sicuramente questo loro progetto è piaciuto a molti. Tanti i tedeschi che si sono seduti e siedono ai loro tavoli, tanti i premi ricevuti (4 stelle dalla critica giornalistica tedesca; Forchetta d'argento; Guru ristorante più visitato nel web) e molti i giornali sui quali sono comparse recensioni di questo caratteristico ristorante nel quale si trova un muro fotografico unico al mondo sul quale sono visibili 1000 foto che ritraggono i marinai cariatesi, primo emigrati in Germania negli anni ’50.

Tutto, nel loro locale, richiama quel mondo: dalle reti da pesca che decorano il soffitto al gozzo sorrentino di sei metri che troneggia nel locale.  Ma quello che più di tutto è cariatese è la cucina: tradizionale e marinara, con le ricette tipiche degli antenati gelosamente custodite come il tesoro più prezioso.  

«Noi siamo figli di pescatori, - raccontano - veniamo entrambi da due grandi famiglie marinare di Cariati e proprio alla nostra Città siamo fortemente legati. Anche se a distanza, vogliamo lottare per lei. Ci piacerebbe vedere un'altra volta brillare quella che è stata un tempo la perla dello Jonio».

L’orgoglio, la nostalgia e la voglia di rivalsa. Sentimenti che accomunano non solo Giovanni e Maria, ma tutti gli emigrati che hanno lasciato la propria terra per cercare fortuna altrove, ma che a quella terra resteranno per sempre legati da sentimenti profondi.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.