6 ore fa:Trebisacce, scontro a sinistra. Le sinistre unite attaccano: «Esclusi dal Primo Maggio, democrazia a intermittenza»
3 ore fa:Custodi di un fuoco antico: cosa racconta il viaggio tra Grecia e Sibaritide
4 ore fa:Mario Tozzi all’Unical per “Terre in movimento”: si parlerà di rischio sismico e vulcanico
8 ore fa:Pnrr, 77mila euro al Comune di Cassano All'Ionio per la Transizione al Digitale. L'Ente tra i soli sei Comuni finanziati in Calabria: risorse destin
4 ore fa:Fingono di essere carabinieri e truffano un anziano: arrestati a Trebisacce
6 ore fa:Poste chiuse a Lauropoli, Ndc incalza: «Fine lavori il 4 maggio? Cantieri mai partiti»
5 ore fa:Vicenda Tis, i sindacati: «C'è l'impegno della Regione a sostenere il reddito degli esclusi»
7 ore fa:Danilo, la cicogna che sfida il Mediterraneo: iniziato il ritorno verso casa
7 ore fa:Già espulso e autore del furto di oggetti sacri: arrestato dopo l’assalto a un negozio a Rossano
5 ore fa:Si avvicina l'appuntamento su Marco Aurelio Severino per rilanciare la storia della medicina calabrese

Il sogno di Giovanni e Maria: portare un po' di Cariati nel cuore della Germania

1 minuti di lettura

WINTERBACH – Quando si lascia il proprio paese di origine e ci si trasferisce per lavoro in un’altra nazione, spesso si vorrebbe portare con sé un po' di “casa”, un po' di quella atmosfera tutta calabrese di convivialità e spensieratezza che caratterizza le lunghe tavolate del sud.

Ed è proprio con questo intento che Giovanni Curia e Maria Gentile hanno aperto “Il pescatore”, un rinomato ristorante di pesce nel cuore di uno dei verdi boschi del Baden Württenberg.

«Il nostro progetto – ci raccontano – è nato per portare Cariati in Germania e far conoscere le nostre origini e la nostra cultura marinara».

E sicuramente questo loro progetto è piaciuto a molti. Tanti i tedeschi che si sono seduti e siedono ai loro tavoli, tanti i premi ricevuti (4 stelle dalla critica giornalistica tedesca; Forchetta d'argento; Guru ristorante più visitato nel web) e molti i giornali sui quali sono comparse recensioni di questo caratteristico ristorante nel quale si trova un muro fotografico unico al mondo sul quale sono visibili 1000 foto che ritraggono i marinai cariatesi, primo emigrati in Germania negli anni ’50.

Tutto, nel loro locale, richiama quel mondo: dalle reti da pesca che decorano il soffitto al gozzo sorrentino di sei metri che troneggia nel locale.  Ma quello che più di tutto è cariatese è la cucina: tradizionale e marinara, con le ricette tipiche degli antenati gelosamente custodite come il tesoro più prezioso.  

«Noi siamo figli di pescatori, - raccontano - veniamo entrambi da due grandi famiglie marinare di Cariati e proprio alla nostra Città siamo fortemente legati. Anche se a distanza, vogliamo lottare per lei. Ci piacerebbe vedere un'altra volta brillare quella che è stata un tempo la perla dello Jonio».

L’orgoglio, la nostalgia e la voglia di rivalsa. Sentimenti che accomunano non solo Giovanni e Maria, ma tutti gli emigrati che hanno lasciato la propria terra per cercare fortuna altrove, ma che a quella terra resteranno per sempre legati da sentimenti profondi.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.