12 ore fa:Coldiretti e Unaprol sul raddoppio import olio tunisino a dazio zero: «Grave danno per la Calabria»
15 ore fa:Sorical comunica nuovo guasto agli impianti di Trionto: il Comune di Co-Ro procederà (nuovamente) per vie legali
19 ore fa:San Morello isolata da una settimana: la frana che cancella un paese e lascia sola una comunità
17 ore fa:Co-Ro, ultima domenica di “Natale in Strada”: festa, giochi e sorrisi su Via Nazionale
21 minuti fa:Rossano, nella notte a fuoco l'auto di un tunisino. Non si esclude il dolo
16 ore fa:Castrovillari, il 6 gennaio la 29^ Befana del Poliziotto: una giornata di festa, riflessione e solidarietà
18 ore fa:Rossanese, scossa sul mercato: il nome caldo è quello di Le Piane
13 ore fa:Corigliano Rossano, prima vittoria e speranza salvezza accesa nel derby
14 ore fa:Sanità in Calabria, Cgil Cosenza: «Basta proteste isolate serve un fronte comune»
13 ore fa:Alberi mutilati in nome della sicurezza? La capitozzatura è vietata e va fermata

Francesco, da operaio a titolare per salvare il lavoro che ama

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Lavorare è un tempo verbale che è difficile da coniugare, soprattutto se vivi in Calabria. La nostra Regione offre ben poche possibilità e tanti, troppi, scelgono di abbandonare la propria città natale per cercare un futuro altrove.

Ma non è il caso di Francesco. Lui, giovane uomo di Corigliano, testardamente e con coraggio ha lottato con tutto se stesso per continuare a lavorare lì dove aveva imparato un mestiere.

«Frequentavo quell’azienda fin da piccolo. Ci portavo la mia bici ogni volta che si rompeva, mi facevo prestare gli attrezzi e l’aggiustavo da solo. Mi piaceva star lì, era come la mia seconda casa».

In quel capannone, frequentato quasi per caso, Francesco è cresciuto, carpendo i segreti di quel mestiere e facendolo diventare un vero e proprio lavoro.

Un giorno, però, si ritrovò davanti un bivio. Il proprietario dell’azienda, raggiunta l’età della pensione, voleva chiudere per sempre quell’attività. Francesco capì che non era quello il momento di mollare. Doveva difendere il suo lavoro, doveva prendere in mano la sua vita.

Decise, perciò di fare il grande passo: da operaio divenire imprenditore. Una scelta coraggiosa compiuta con passione da un trentenne che non si arrende dinanzi alle difficolta. Chiese mutui alle banche, ma trovò tante porte chiuse. Aveva poche garanzie da offrire, ma tanta voglia di potercela fare.

In suo soccorso intervenne la famiglia. I parenti gli prestarono i soldi necessari e il sogno di Francesco nel 2019 divenne realtà. Acquisì l’azienda nella quale lavorava e il suo vecchio collega divenne il suo dipendente.

Oggi costruisce rimorchi, è conosciuto e stimato da tanti. I suoi clienti apprezzano i suoi lavori e sono sicuramente felici per la scelta compiuta da Francesco. Lui, d’altro canto, non dimentica le persone che lo hanno sostenuto in questo progetto: «Ringrazio tutti quelli che mi hanno affiancato e il mio titolare per avermi insegnato un mestiere».

Una storia di orgoglio e forza che impreziosisce questa giornata dedicata alla “festa del lavoro”. Un modo per ricordare che è possibile farcela, che esistono anche le storie a lieto fine e che puoi fare il lavoro dei tuoi sogni, anche se vivi in Calabria. Sicuramente incontrerai più ostacoli che altrove. Sarà difficile, ma non impossibile.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.