9 ore fa:Centro storico di Rossano: cambia la viabilità in occasione della festa di San Nilo
15 ore fa:Co-Ro, da vittima di estorsione a imputato per lesioni aggravate: assolto per insussistenza dei fatti
17 ore fa:Ritrovato l'80enne disperso in Sila: sta bene
10 ore fa:A Co-Ro un lunedì tra musica e arte: in concerto il cantautore Francesco Baccini
13 ore fa:Campana, domato l’incendio in prossimità dell’Incavallicata
12 ore fa:Da Caloveto alla conquista di Milano: Pasquale Pometto è il re della pizza meneghina
6 ore fa:Laurenzano è il miglior giovane libero d'Europa e trascina l'ItalVolley alla vittoria
10 ore fa:Maltempo, domani allerta “arancione” per 111 Comuni del cosentino
14 ore fa:Antonello Cetera, il Mister della “Volley Murialdo Rossano”, compie 40 anni di attività
11 ore fa:Co-Ro, al via il Workshop Internazionale di Fisica nucleare e subnucleare

Un Daniele Lavia Mondiale: con lui Italia batte 3-1 la Polonia

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Non succedeva da 24 anni, quando in campo c’era proprio il Ct De Giorgi: con i parziali di 22-25, 25-21, 25-18, 25-20 gli azzurri battono i padroni di casa della Polonia e conquistano il quarto Mondiale nella storia del volley italiano dopo i tre consecutivi dal 1990 al 1998. 

L'Italia si prende il presente, prenota il futuro, e visto che c'è, difende pure il passato. Perché la Polonia, battuta 3-1 proprio nella sua arena biancorossa di Katowice, fallisce il terzo titolo consecutivo come solo l'Italia dei Fenomeni e negli anni successivi il Brasile. 

E poi, un Daniele Lavia… mondiale. Con lui, testimonial tra l'altro dello storico liquorificio rossanese Perla di Calabria, la nostra regione e la nostra città, continua a vivere il suo sogno, quello di poter annoverare tra i suoi figli una vera e propria star dello sport. 

(oaasport) 
 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

25 anni. Laureata in scienze della comunicazione. Laureanda magistrale in comunicazione e tecnologie dell'informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia