L’italia vola in finale grazie ad un implacabile Lavia: lo schiacciatore rossanese top score contro la Slovenia
Ieri la nazionale di De Giorgi si è regalata un sogno risolvendo in tre set 3-0, la delicata sfida con la Slovenia. Il rossanese Lavia: «Sapevamo di poter far bene è così è stato». Stasera il match contro la Polonia
CORIGLIANO-ROSSANO- Dopo 24 anni, dalla finale vinta a Tokyo nel 1998, l’Italia potrà giocare per l’oro Mondiale. Ieri all’Arena Spodek di Katowice, lo stesso impianto nel quale lo scorso anno si è laureata Campione d’Europa, la nazionale di De Giorgi si è regalata un sogno risolvendo in tre set 3-0 (25-21; 25-22; 25-21) la delicata sfida con la Slovenia, dimostrando sul campo una netta superiorità su Urnaut e compagni i quali hanno lottato in tutti e tre i parziali ma alla fine hanno dovuto arrendersi al cospetto di una squadra azzurra concentrata e determinata che non ha mollato niente.
Oggi Giannelli e compagni potranno scrivere la storia contro la Polonia, formazione che ha vinto gli ultimi due mondiali e che potrà contare sul tifo indiavolato del pubblico amico. Per andare in Paradiso bisognerà realizzare un’impresa. Ma questi ragazzi hanno tutto per farci sognare ancora.
Il rossanese Daniele Lavia, testimonial tra l'altro dello storico liquorificio rossanese Perla di Calabria e che ha avuto un ruolo centrale nella partita, continua a farci sognare! Ecco a caldo le dichiarazioni che ha rilasciato al Corriere delle Sport: «Questo è un gran bel sogno. Sicuramente non ce lo aspettavamo. Sapevamo di poter far bene e così è stato. Sono arrivate prestazioni di livello come stasera e come contro la Francia, siamo arrivati fino alla finale. Spero che il sogno continui».
«Oggi abbiamo giocato una bella partita in cui tutti sono stati determinanti. Grande intensità e grande agonismo sono state le nostre armi. Stiamo crescendo gara dopo gara ma vogliamo migliorare ancora. Siamo certamente più consapevoli rispetto ad un anno fa, la vittoria nell’Europeo, del tutto in aspettata, ci ha convinto della nostra forza. Domani ci proveremo questo è sicuro, mi aspetto un’atmosfera calda, il pubblico spingerà tanto, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi senza farci influenzare dal clima che troveremo scendendo in campo sereni e giocare le nostre carte».
Adesso tra gli azzurri e il quarto titolo mondiale della sua storia c’è la Polonia padrona di casa che nell’altra semifinale ha sconfitto il Brasile al tie-break. Il match è oggi, domenica 11 settembre, alle 21 su Sky Sport Uno e in streaming su Now.
(Fonte corriere dello sport)