10 ore fa:Cariati e Napoli unite da un Patto di Amicizia: firmato lo storico gemellaggio a Palazzo San Giacomo
11 ore fa:Auso o Pylos? Parte la sfida per scegliere la mascotte ufficiale del Premio Ausonia 2026-2027
9 ore fa:Emozioni e riflessioni al Plesso Doria: grande successo per lo spettacolo di fine anno “Ero Forestiero”
11 ore fa:Crosia, Russo attacca la maggioranza: «Bilancio al collasso, oltre 11 milioni di euro di disavanzo reale»
13 ore fa:Corigliano Rossano, Fratelli d’Italia rilancia sulla sicurezza: «Più Stato e tolleranza zero contro la criminalità»
12 ore fa:FridgeAI conquista il Career Day: il progetto degli studenti del Palma Green Falcone Borsellino convince Invitalia
10 ore fa:Le cose buone dello Ionio cosentino, successo per la presentazione del libro dedicato ai bambini
9 ore fa:Intimidazione all'assessore Madeo, bucati gli pneumatici nel cortile di casa: «Non mi fermerò»
12 ore fa:Scuole innovative: al Majorana si investe in progettazione ingegneristica
13 ore fa:Civita, l'abbraccio di 80 sindaci attorno al collega Tocci dopo la condanna per la strage del Raganello

Danielemeraviglia, Lavia diventa Cavaliere della Repubblica... per meriti sportivi

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Danielemeraviglia, il campione Daniele Lavia, insieme ai compagni di quadra dell'Itas Trentino e alla formazione femminile, sono stati ricevuti il 27 settembre 2021, in Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Un momento speciale in cui il Presidente, e poi anche Mario Draghi con il trasferimento a Palazzo Chigi, ha voluto dire grazie a chi ha fatto brillare l’Italia trionfando all’Europeo 2021.

E tra i premi individuali assegnati agli atleti del Trentino Volley, c'è anche quello per lo strepitoso schiacciatore di Corigliano-Rossano che è stato insignito di un riconoscimento eccezionale e di assoluta rilevanza. È stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti sportivi.

Draghi: «Un esempio per l'Italia»

Queste le parole del Premier Draghi: «Siete stati un esempio per l'Italia, la vostra capacità di mettere insieme gioco individuale e intesa di squadra è un esempio per il paese. Lasciatemi inoltre fare un encomio particolare a Giannelli, Lavia, Michieletto e Balaso, che hanno conquistato anche un premio individuale».

Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo e di entrare per un po' nel suo mondo. Daniele, come ci si sente ad essere insignito di un riconoscimento così importante seppur tu sia giovanissimo? «Sicuramente ricevere la nomina di Cavaliere della Repubblica non è da tutti. Quando mi annunciarono a fine allenamento che avrei ricevuto tale riconoscimento ero incredulo. Ci sono rimasto davvero di stucco».

Quali sono le tue sensazioni? «Sono davvero onorato, è stato un piacere. Spero davvero di riuscire a portare in altro questa nomina, ora più che mai non posso sbagliare. Quando con la squadra abbiamo incontrato sia Mattarella che Draghi, che si sono complimentati con noi è stato emozionante».

Oltre che al tuo talento, a chi dedichi questa importante nomina? «Dedico questo riconoscimento sicuramente alla mia famiglia, per tutti i sacrifici che hanno fatto, per aiutarmi ad arrivare ai risultati che ogni giorno porto in campo».

I tuoi prossimi impegni? «Domenica avremo un incontro molto importante, i Quarti di Super Coppa Italia contro Monza, ed è una partita che dobbaimo vincere. Poi proseguiremo con il Campionato».

Proprio lui, Daniele Lavia, punta di diamante della Nazionale di pallavolo e fresco di medaglia d’oro vinta agli ultimi europei di pallavolo, torna quando gli impegni glielo permettono a Rossano dove è cresciuto e ha passato gran parte della sua adolescenza. 

Un ragazzo umile, dalle radici ben fondate e con i piedi per terra, che ricorda da dove è partito. Alla nostra domanda se volesse rivolgere un pensiero alla squadra dove ha mosso i suoi primi passi - la Pallavolo ASD - risponde: «Quando rientro a casa cerco sempre di andare a salutare tutti, è li che è iniziata la mia carriera e porto tutte le esperienze passate con me».

Quando rientrerai a Rossano? «Per il momento mi dedico al Campionato, ma appena potrò sicuramente tornerò a casa».

In bocca al lupo ad un Campione che ancora una volta rende orgogliosa la sua città. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia