4 ore fa:La Vignetta dell'Eco
3 ore fa:Il dopo piena: Cassano resiste tra soccorsi, volontari e cantieri h24 sul Crati
2 ore fa:Sanità digitale nell'Asp di Cosenza: esami più rapidi e tracciabili per i pazienti
4 ore fa:Prescrizioni dei medici di base nel mirino, Greco: «Stop a logiche di cassa nella sanità»
11 minuti fa:Pietrapaola, incidente sulla SS106: traffico bloccato e lunghe code
2 ore fa:Co-Ro, rifiuti e maltempo: Straface replica a Stasi e smentisce il blocco dei conferimenti
54 minuti fa: Schlein nella Sibaritide allagata: sopralluoghi tra Sibari, Lattughelle e Thurio
6 ore fa:Depurazione, maxi cantiere a Castrovillari: lavori da 26 milioni per uscire dall’infrazione Ue
6 ore fa:Amendolara punta sul turismo: progetto per un pontile turistico sul litorale
1 ora fa:Piattello fa un esposto in Procura dopo l’esondazione del Crati: chieste indagini su lavori e diga di Tarsia

Rossanese, addio a sorpresa: Fioretti lascia per motivi familiari

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO-  È un addio che arriva all’improvviso, ma carico di rispetto e riconoscenza. Con un lungo e sentito messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook, Simone Fioretti ha annunciato la fine della sua esperienza in rossoblù.

«Sempre a testa alta, con il rossoblù nel cuore», esordisce così il calciatore, chiarendo fin da subito il legame profondo con la piazza bizantina.

Nel suo messaggio, il giocatore sottolinea come la decisione di lasciare la Rossanese non sia legata a motivi tecnici o sportivi, ma esclusivamente a ragioni personali: «A volte la vita ci mette davanti a delle scelte che vanno oltre il rettangolo verde. Lascio questa società esclusivamente per motivi familiari, una decisione sofferta ma necessaria per stare vicino ai miei cari in questo momento».

Parole di gratitudine non mancano nei confronti di tutta la società: «Voglio dire dei grazie profondi e sinceri al Direttore e al Presidente, per la fiducia dimostrata fin dal primo giorno e per avermi fatto sentire a casa». Ringraziamenti anche allo staff tecnico: «Al Mister e al suo Staff, per il lavoro quotidiano e per aver saputo tirare fuori il meglio di noi, anche nelle giornate più complicate».

Un pensiero speciale è riservato allo spogliatoio: «Ai miei compagni di squadra: più che un gruppo, siamo stati una famiglia. Dividere lo spogliatoio con voi è stato un onore». E, naturalmente, ai tifosi: «Siete l’anima di questa città. Il vostro calore è la spinta in più che ogni attaccante sogna di avere».

Il saluto si chiude con uno sguardo al futuro e con l’orgoglio di aver indossato una maglia storica: «Auguro alla Rossanese le migliori fortune. Questa piazza merita grandi palcoscenici. Per me è tempo di guardare avanti: il viaggio continua».

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.