Manovra fluida ma senza guizzo: il Corigliano non sfonda, 0-0 con lo Scalea
L'USC Corigliano gioca meglio soprattutto nel primo tempo, colpisce una traversa con Gassamà e reclama per un episodio su Koné, ma manca la giocata decisiva per vincere
CORIGLIANO-ROSSANO - Finisce 0-0 la sfida tra Corigliano e Scalea, una gara tutt’altro che priva di emozioni e giocata su buoni ritmi, ma senza la giocata risolutiva che avrebbe potuto spezzare l’equilibrio. Il Corigliano ha mostrato una manovra fluida, spesso pulita nello sviluppo e capace di arrivare con continuità nella metà campo avversaria, ma è mancata la stoccata finale, il guizzo decisivo negli ultimi metri.
La squadra biancazzurra approccia bene il match e nel primo tempo tiene stabilmente il pallino del gioco, muovendo la palla con ordine e cercando varchi nella difesa ospite. La gara si complica però già a metà della prima frazione, quando il capitano Antonio Olivieri è costretto a lasciare il campo per infortunio mentre stava disputando una prova positiva. Nonostante l’uscita del suo leader, il Corigliano continua a spingere e sfiora il vantaggio attorno al decimo minuto con Gassamà, che vede il suo tentativo infrangersi contro una clamorosa traversa.
Nella ripresa lo Scalea cresce e riesce a rendersi pericoloso in più circostanze, costringendo i padroni di casa ad abbassare leggermente il baricentro. Il momento più discusso arriva al ventesimo del secondo tempo, quando Cassaro frana su Koné in area tra le proteste del pubblico biancazzurro, ma per il direttore di gara è tutto regolare.
Nel complesso resta la sensazione di un Corigliano vivo, organizzato e con idee di gioco chiare, ma ancora alla ricerca della giocata decisiva capace di trasformare la buona costruzione in vittoria. Il punto muove la classifica, ma lascia anche un filo di rammarico per quanto visto soprattutto nella prima parte di gara.