11 ore fa:Un universo dello spirito sospeso tra cielo e terra: il fascino onirico delle Meteore di Kalambaka
13 ore fa:Operazione Silvae: stretta sui tagli boschivi nel Cosentino
Adesso:Il Presidente della Provincia Faragalli in visita a Cassano Jonio
13 ore fa:Identità, i bambini del Magnolia alla scoperta della liquirizia Amarelli e dei Mid
12 ore fa:Mandatoriccio, completamento del collegamento tra SP 282 e strada Cipodero
15 ore fa:Cinta muraria di Cariati, un appello alla tutela: «Situazione critica, il comune effettui subito verifiche»
12 ore fa:Casa Serena, Golia sfida la Regione: «Non ce ne andiamo». Scontro sul commissariamento dell’IPAB
15 ore fa:Castrovillari, inaugurata la sede di Solidarietà e Partecipazione: sedici candidati e «una Città da ricostruire»
14 ore fa:La Vignetta dell'Eco
14 ore fa:Olivicoltura calabrese sotto assedio: costi in aumento e prezzi al ribasso

USC Corigliano e l'entusiasmo che ritorna

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - In casa USC Corigliano si è ripreso a lavorare con grande determinazione, con la consapevolezza che il girone di ritorno può ancora riservare scenari interessanti. I biancazzurri occupano attualmente il quinto posto in classifica con 27 punti, a meno sette dalla vetta e con ancora un intero girone da disputare. Una classifica corta, che vede tante squadre racchiuse in pochi punti, lascia aperte diverse possibilità e rende ogni partita potenzialmente decisiva.

Il cammino finora racconta di 8 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte, con 26 reti realizzate e appena 13 subite, numeri che certificano un buon equilibrio complessivo. Positivo anche il rendimento interno, con 16 punti conquistati tra le mura amiche, nonostante qualche scivolone di troppo e alcune vittorie sfumate nei minuti finali, che avrebbero potuto rendere il bilancio ancora più corposo.

Va ricordato come la squadra sia stata costruita in estate in tempi rapidi, ma il lavoro di Alberto Aita sta iniziando a dare frutti evidenti. Il tecnico di Cetraro, che in più occasioni non ha nascosto le difficoltà legate a una rosa inizialmente un po’ risicata, sta pian piano plasmando un gruppo più solido e riconoscibile. Gli ultimi innesti hanno reso l’organico più quadrato, mentre la dirigenza continua a restare vigile e attenta anche in chiave mercato, con l’obiettivo di non farsi trovare impreparata.

Menzione particolare per Antonio Lentini, autentico trascinatore dell’attacco biancazzurro. Con 13 gol all’attivo, l’attaccante ha spesso sostenuto da solo il peso del reparto offensivo, dimostrando personalità, continuità e grande senso di responsabilità. Nota di merito anche per il capitano Antonio Olivieri, sempre generoso per tutti i 90 minuti e simbolo di quella passione autoctona che rappresenta un valore aggiunto dentro e fuori dal campo.

Capitolo a parte lo meritano i tifosi. Numerosi, calorosi e sempre presenti, sia nelle gare casalinghe che in trasferta, stanno restituendo al Corigliano un’atmosfera che mancava da tempo. Sugli spalti si respira entusiasmo, con il ritorno di famiglie, bambini e tante ragazze, segno di un clima sano e di un rinnovato senso di appartenenza. Un pubblico maturo, capace anche di manifestare qualche mugugno dopo prestazioni opache, ma pronto a sostenere la squadra ogni volta che in campo si vede impegno, sacrificio e voglia di lottare. Un patrimonio importante, che può diventare un valore aggiunto decisivo nella seconda parte della stagione.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.