6 minuti fa:La Scuola Pasolini arriva a Corigliano-Rossano: 35 studiosi da tutta Europa a Palazzo De Rosis
2 ore fa:Castrovillari, cambio alla guida dell’Istituto comprensivo: arriva Giuseppe Peduto
14 ore fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961
1 ora fa:Cariati-Napoli, il gemellaggio cerca nuove strade: Minò riceve Palumbo a Palazzo Venneri
1 ora fa:Corigliano-Rossano firma il patto di cooperazione con San Paolo: da oggi 6 giovani brasiliani ospiti in città
14 ore fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»
15 ore fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»
2 ore fa:La Scuola Primaria di Cropalati protagonista del PN “Cantastorie”: musica, tradizioni e memoria
15 ore fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
36 minuti fa:Laghi di Sibari, sui pontili si prova a stringere: impegni condivisi per sbloccare la ricostruzione

Sisma, dal Pollino allo Stretto l'intera Calabria è a forte rischio

1 minuti di lettura
DI REDAZIONE A pochi giorni dal disastroso terremoto che ha colpito il centro Italia, si torna a parlare di emergenza prevenzione. Anche e soprattutto in Calabria, considerata  dagli esperti, la Regione ad elevato rischio sismico, in quanto è interessata da un sistema di faglie in piena attività e movimento, come  l'intero sud Italia. La storia ricorda che già dal XII secolo la Calabria fu interessata da violenti terremoti, che comportarono profondi   sconvolgimenti  del terreno. Si parla, secondo l'Ingv ( Centro Nazionale Terremoti) di eventi sismici di magnitudo superiore 7, che interesseranno proprio il sud Italia. Una sorta di "Big one" tra Calabria e Sicilia, che deve urgentemente mettere in moto la macchina della prevenzione. Le aree che attualmente risentono di un rilascio di energia nel sottosuolo, - sono concentrate a sud di Reggio, in mare, e a nord di Milazzo, fino a l'area più occidentale a largo di Palermo - riferisce il geologo ricercatore Giulio Riga. Intanto - continua l'esperto -non si esclude la possibilità che un terremoto di intensità importante possa verificarsi, nel breve periodo, nell'area compresa tra la Garfagnana e l'Emilia Romagna, fino a Ferrara. Ricordiamo che allo stato attuale geologi e tecnici sono in grado di conoscere dove avverranno i prossimi terremoti, ma non si è ancora in grado di conosce il quando.  In tema di prevenzione, il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, in occasione di una riunione con i tecnici dei dipartimenti lavori pubblici e bilancio, ha fatto sapere che occorre un regolarizzazione delle norme, a livello nazionale, sul corretto utilizzo delle risorse stanziate per gli interventi strutturali nelle aree più a rischio, sopratutto nei centri storici. Intanto, per il prossimo mercoledi 31 agosto, si discuterà di programmazione per i giusti interventi, in un incontro tra il  presidente Oliverio con i Rettori delle Università, i rappresentanti degli ordini dei Geologi, degli Ingegneri, Architetti  e rappresentanti della Protezione Civile regionale e dei dipartimenti.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.