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Senza lavoro: due operai si barricano sulle ciminiere della centrale turbogas

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Dalle prime luci dell'alba di stamani due operai  dell'indotto Enel, Davide Agrippino e Carmine Pontelli, sono barricati sulle ciminiere della centrale turbogas di contrada Sant'Irene-Cutura per protestare contro la loro azienda, la Sait spa di Napoli che nelle fasi di smantellamento della vecchia centrale termoelettrica, si sta occupando della scoibentazione delle parti termiche. Pare infatti che i due lavoratori, dopo aver prestato servizio per 38 mesi alla società partenopea con contratti a tempo determinato intervallati da periodi di disoccupazione, sono stati lasciati a casa senza alcun motivo e, soprattutto, senza alcuna tutela. Agrippino e Pontelli sono padri di famiglie monoreddito. La disperazione è stata il motore di questo estremo gesto che stamani li ha portati a salire, a quasi cento metri d'altezza, sulle ciminiere della centrale Enel turbogas. Hanno portando con loro striscioni, acqua, panini e le ormai immancabili mascherine. In attesa che si muova qualcosa ma soprattutto che venga colmato che vuoto di giustizia sociale che loro oggi lamentano nei confronti della loro ex ditta.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.