12 ore fa:Unical, Greco incontra la delegazione UST Cisl per rafforzare sinergie
13 ore fa:Elezioni provinciali, Franz Caruso attacca il progetto regionale sui borghi montani
13 ore fa:Corigliano-Rossano, riforma della giustizia: sabato confronto con Palamara e Sallusti
12 ore fa:Conte tra la gente del Crati: «Basta fondi fermi, servono argini e verità» | VIDEO
10 ore fa:Alta Velocità in Calabria, Mazza (CMG): «Mentre il Tirreno affonda, la Politica delira»
9 ore fa:Ordine dei Commercialisti di Castrovillari, si insedia il nuovo Consiglio guidato da Domenico Pisano
12 ore fa:Vaccarizzo, inaugurato il campo da calcio a 5. Pomillo: «Riportato lo sport al centro della vita del paese»
14 ore fa:Katrin, Cicogna bianca nata nella Piana di Sibari è tornata in Calabria
11 ore fa:A Co-Ro e Castrovillari Pulse Day il 1° marzo: screening gratuiti contro le aritmie cardiache
14 ore fa:“Alla ricerca di Sibari tra mito, storia e realtà”: confronto tra studiosi sulle nuove scoperte sull’antica città

Il presidente del Consiglio Regionale Mancuso incontra il Principe Fulco Ruffo di Calabria

1 minuti di lettura

CALABRIA - Nella mattinana di oggi, lunedì 4 marzo, Filippo Mancuso, presidente del Consiglio Regionale della Calabria, ha incontrato il Principe Fulco Ruffo di Calabria, nipote di Paola Ruffo di Calabria, regina dei Belgi e figlia dell'omonimo Fulco Ruffo di Calabria, aviatore medaglia d'oro nella prima guerra mondiale

Il principe Fulco Ruffo di Calabria, accompagnato da Massimo Brescia, ha illustrato durante il colloquio: «l'idea di intitolare l'Aeroporto internazionale di Lamezia Terme, tenendo rigorosamente ferma la denominazione geografica, al nonno omonimo».

«Mio nonno - aggiunge il Principe Fulco Ruffo - è stato una grande personalità del secolo scorso, il cui cognome è intimamente legato alla storia della regione, da prima del Medioevo in avanti, pertanto, nutrendo per la Calabria un sentimento di profondo affetto, sarei felice se la proposta fosse accolta». 

 

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.