8 ore fa:Altomonte, Confraternita degli Zafarani Cruschi: eventi e cibo tradizionale valorizzano il territorio
9 ore fa:Carnevale di Castrovillari: al Teatro Sybaris il musical "Addams - What a stranger family"
10 ore fa:Caffè sul Pentagramma - Stagione 2 - 11 Puntata
9 ore fa:Roseto Capo Spulico e San Lorenzo Bellizzi, due giorni contro lo spopolamento: cooperative e comunità al centro
7 ore fa:Strada di Tarsia, la Provincia "trova" 1,9 milioni di euro per aprire la galleria della Diga
10 ore fa:Crisi politica a Villapiana, ecco la genesi di un delitto politico in piena regola
7 ore fa:Co-Ro, Forza Italia all’attacco: «Servizi che saltano e città al buio»
8 ore fa:Parco del Pollino: il nuovo piano Carabinieri rafforza vigilanza e sicurezza
6 ore fa:Consiglio comunale di Cassano: sì unanime su tutti i punti, tra confronto e condivisione
6 ore fa:Pollino-Esaro, sanità in affanno: il Ferrari di Castrovillari non regge il bacino da 60mila abitanti

Il presidente del Consiglio Regionale Mancuso incontra il Principe Fulco Ruffo di Calabria

1 minuti di lettura

CALABRIA - Nella mattinana di oggi, lunedì 4 marzo, Filippo Mancuso, presidente del Consiglio Regionale della Calabria, ha incontrato il Principe Fulco Ruffo di Calabria, nipote di Paola Ruffo di Calabria, regina dei Belgi e figlia dell'omonimo Fulco Ruffo di Calabria, aviatore medaglia d'oro nella prima guerra mondiale

Il principe Fulco Ruffo di Calabria, accompagnato da Massimo Brescia, ha illustrato durante il colloquio: «l'idea di intitolare l'Aeroporto internazionale di Lamezia Terme, tenendo rigorosamente ferma la denominazione geografica, al nonno omonimo».

«Mio nonno - aggiunge il Principe Fulco Ruffo - è stato una grande personalità del secolo scorso, il cui cognome è intimamente legato alla storia della regione, da prima del Medioevo in avanti, pertanto, nutrendo per la Calabria un sentimento di profondo affetto, sarei felice se la proposta fosse accolta». 

 

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.