3 ore fa:TaranTarsia parte dalle identità: due serate tra minoranze, migrazioni e diritti
6 ore fa:Rossano si prepara alla notte della poesia: il 30 agosto la premiazione del Concorso “Achiropita”
1 ora fa:Rottamazione dei tributi, Stasi accusa la Regione: «Persi milioni che potevano alleggerire famiglie e imprese»
6 ore fa:Torna il Cammino delle Meraviglie: il 30 agosto alla scoperta della Valle del Coriglianeto
2 ore fa:“La Transmondanza” a Campana: quando partire significa costruire ponti
3 ore fa:Il lavoro non può diventare ricatto: da Vakarici una sfida contro il caporalato
5 ore fa:Facciolla, il Consiglio di Stato gli dà ragione: bocciato il no del CSM
4 ore fa:Cariati, scuole verso la riapertura: pronti i plessi Faggiano e Vittorio Emanuele
4 ore fa:Dopo oltre trent’anni torna il Premio giornalistico-letterario “Gaetano Natale”
5 ore fa:La Vignetta dell'Eco

In Calabria servizi postali di recapito al collasso

1 minuti di lettura

CALABRIA - In una nota stampa il il Segretario Generale della Cisl calabrese, Tonino Russo, e il Segretario Regionale del Slp Cisl Calabria, Bruna Breveglieri, esprimono forte preoccupazione per la tenuta dei servizi postali di recapito nella regione a causa della grave carenza di personale

«Più volte abbiamo segnalato - si legge nella nota stampa - le difficoltà operative causate da un non adeguato dimensionamento del personale in servizio ma ora le continue uscite di lavoratori a vario titolo, purtroppo non compensate con ingresso di nuovo personale, unite al mancato rinnovo dei lavoratori assunti a tempo determinato applicati nel Centro di Smistamento di Lamezia Terme, centro che si occupa dello smistamento di tutta la posta e dei pacchi in transito nell’intera Calabria, stanno mettendo in serio pericolo la tenuta dei servizi postali nella regione, penalizzando i cittadini calabresi ai quali non viene garantito il servizio per cui pagano».

«A nostro avviso, nonostante l’utilizzo di personale assunto a tempo determinato, non si tratta di una difficoltà momentanea, quanto piuttosto di un problema strutturale poiché il dimensionamento del Centro sta dimostrando di non essere sufficiente a sostenere la complessità operativa delle attività previste».

«Il mancato rinnovo contrattuale - continuano Russo e Breveglieri - di pochi lavoratori precari assunti a tempo determinato, applicati presso il Centro di Smistamento di Lamezia Terme in scadenza il 31 gennaio 2024 ha fatto sì che dal 1° febbraio, in soli 4 giorni, e nonostante lo sforzo profuso da tutti i lavoratori applicati nel Centro, si stiano accumulando giacenze di centinaia di chili di posta e di decine di migliaia di pacchi in attesa di essere lavorati, mandando al collasso l’intero recapito della Calabria».

«Auspichiamo che, nel più breve tempo possibile, l’Azienda provveda a sanare questa drammatica situazione attraverso l’attivazione di un congruo numero di Politiche Attive al fine di garantire un adeguato presidio dei servizi e di eliminare tutte le problematiche sopra denunciate, per garantire dignità ai lavoratori ed ai fruitori dei nostri servizi, i cittadini calabresi».

«Tutto ciò – concludono Russo e Breveglieri – al fine di non vedere sempre più emarginata una terra in cui i diritti e gli investimenti vengono per parte dirottati altrove o elusi da qualsiasi programmazione economica»

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.