1 ora fa:Tecnam disperso verso Sibari, l’ultima foto dello Stromboli e quella promessa: «Quando torno, passiamo una giornata insieme»
1 ora fa:Reddito di Merito, Scutellà (M5S): «Una corsa a ostacoli che esclude troppi studenti»
3 ore fa:Carlo Arnulfo e Angela Buccico, chi sono i due avvocati a bordo del Tecnam disperso diretto a Sibari
2 ore fa:Da Marcinelle al Terzo Megalotto: ad Acri l’orgoglio dei minatori che hanno scavato la nuova Statale 106
46 minuti fa:Castrovillari capitale del cinema breve: 1.395 opere da 87 Paesi per il Film Festival
26 minuti fa:Ancora nessuna traccia del Tecnam disperso: arrivano anche i droni dalla Campania e squadre specialistiche
1 ora fa:Emodinamica a ore, Mazza: «Così la rete sanitaria diventa uno spezzatino»
3 ore fa:Piano Casa, Garofalo incalza Cassano: «Censire subito gli immobili vuoti e trasformarli in alloggi»
16 minuti fa:Dal Pollino ad Acquaformosa, sette piazze per “resistere”: torna il Festival delle Migrazioni
2 ore fa:«Con i contributi fissi non apriamo»: Pancaro propone l’Inps a mesi per le attività stagionali

La Guardia di Finanza di Castrovillari scopre un'evasione da 39 milioni

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, nell’ambito delle attività a tutela delle entrate erariali, hanno scoperto un’evasione fiscale milionaria perpetrata da due società di capitali dedite alla gestione e al noleggio di apparecchi da divertimento e intrattenimento. I militari della Compagnia di Castrovillari, valorizzando in chiave tributaria le evidenze scaturite da pregresse indagini di polizia giudiziaria, hanno eseguito due verifiche fiscali nei confronti delle predette società constatando che le stesse, attraverso un comune meccanismo di frode attuato sugli apparecchi da gioco, hanno sottratto a tassazione una base imponibile di oltre 39 milioni di euro, ai fini del Prelievo Erariale Unico (PREU), delle imposte sui redditi (IRES) e dell’Imposta Regionale sulle attività produttive (IRAP). Il meccanismo di frode ha riguardato 36 apparecchi da divertimento, del tipo New Slot, che erano muniti di una doppia scheda da gioco, abilmente occultata in apposito doppio fondo, che permetteva di eludere il conteggio delle giocate ed evadere le imposte dovute all’erario. I videogiochi in questione, del tipo new slot, sono apparecchi da divertimento (contemplati dall’art. 110, comma 6, lettera a del TULPS) che erogano vincite in denaro e sono collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) a cui inviano, in automatico, i dati sulle giocate effettuate in base alle quali vengono determinate le imposte da versare. Le basi imponibili sottratte a tassazione sono state segnalate all’ADM (competente in materia di PREU) e all’Agenzia delle Entrate (competente per gli altri tributi), per le successive fasi dell’accertamento tributario. L’attività di servizio svolta è testimonianza tangibile dell’impegno della Guardia di Finanza per il contrasto all’evasione fiscale. Contrastare l’evasione fiscale vuol dire contribuire alle prospettive di ripresa e di rilancio dell’economia del Paese e favorire una più equa ripartizione del prelievo impositivo tra i cittadini (“pagare tutti per pagare di meno”)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.