15 ore fa:Gli anni d’oro degli 883 arrivano sul lungomare di Rossano con la ComeMax Tribute Band
1 ora fa:Erosione costiera, Giudiceandrea: «La Regione sta lasciando che il mare si prenda Calopezzati»
3 ore fa:Rossano, le poesie nella valigia di cartone: Umberto Romano racconta il viaggio dell’anima
29 minuti fa:Cinemadamare apre la 24ª edizione a Rocca Imperiale: il cinema internazionale torna in Calabria
3 ore fa:Longobucco, caso Themesen. Il Comune: «Nessuno scontro, ora bisogna salvare la stagione»
2 ore fa:Le Troiane di Euripide a Schiavonea: il teatro classico arriva in piazza Santa Maria ad Nives
1 ora fa:Schiavonea, l’ultimo saluto a Grzegorz. Florea: «Non era invisibile, la sua morte è una ferita per tutti»
2 ore fa:Una pioggia di podi per la Maros: la Scuola delle Arti trionfa alla Performer Cup
14 ore fa:“Un taglio, una speranza”: solidarietà, bellezza e beneficenza per sostenere la ricerca
4 ore fa:Il GAL della Sibaritide porta la Calabria rurale a Vinitaly and the City Sibari

La Guardia di Finanza di Castrovillari scopre un'evasione da 39 milioni

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, nell’ambito delle attività a tutela delle entrate erariali, hanno scoperto un’evasione fiscale milionaria perpetrata da due società di capitali dedite alla gestione e al noleggio di apparecchi da divertimento e intrattenimento. I militari della Compagnia di Castrovillari, valorizzando in chiave tributaria le evidenze scaturite da pregresse indagini di polizia giudiziaria, hanno eseguito due verifiche fiscali nei confronti delle predette società constatando che le stesse, attraverso un comune meccanismo di frode attuato sugli apparecchi da gioco, hanno sottratto a tassazione una base imponibile di oltre 39 milioni di euro, ai fini del Prelievo Erariale Unico (PREU), delle imposte sui redditi (IRES) e dell’Imposta Regionale sulle attività produttive (IRAP). Il meccanismo di frode ha riguardato 36 apparecchi da divertimento, del tipo New Slot, che erano muniti di una doppia scheda da gioco, abilmente occultata in apposito doppio fondo, che permetteva di eludere il conteggio delle giocate ed evadere le imposte dovute all’erario. I videogiochi in questione, del tipo new slot, sono apparecchi da divertimento (contemplati dall’art. 110, comma 6, lettera a del TULPS) che erogano vincite in denaro e sono collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) a cui inviano, in automatico, i dati sulle giocate effettuate in base alle quali vengono determinate le imposte da versare. Le basi imponibili sottratte a tassazione sono state segnalate all’ADM (competente in materia di PREU) e all’Agenzia delle Entrate (competente per gli altri tributi), per le successive fasi dell’accertamento tributario. L’attività di servizio svolta è testimonianza tangibile dell’impegno della Guardia di Finanza per il contrasto all’evasione fiscale. Contrastare l’evasione fiscale vuol dire contribuire alle prospettive di ripresa e di rilancio dell’economia del Paese e favorire una più equa ripartizione del prelievo impositivo tra i cittadini (“pagare tutti per pagare di meno”)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.