9 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
11 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
17 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
Ieri:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
23 ore fa:DIARI DI STORIA | Prima di Sibari: Serra Castello, la città perduta che dominava la Piana
18 ore fa:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
19 ore fa:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
22 ore fa:Villapiana, Mariolina De Marco inaugura il punto di incontro in vista delle Amministrative
21 ore fa:Lo salvano dal dolore, lui torna indietro per dire grazie: la Pasqua più vera nel cantiere di Insiti
20 ore fa:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale

Fiocco rosa in ambulanza. La vita non si ferma e la bimba nasce in viaggio verso Castrovillari

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - La vita non si ferma ed inonda chiunque del suo miracolo. La stessa cosa, infatti, è accaduta a San Sosti, cittadina che ha visto nascere in ambulanza una bellissima bambina che, evidentemente, aveva tanta voglia di nascere.

Stamattina il servizio di emergenza territoriale di Lungro stava trasportando una donna di 43 anni che, chiamando il 118, era prossima al parto.

L'ambulanza, una volta giunta sul posto e valutata la situazione, si stava dirigendo verso l'ospedale spoke di Castrovillari ma, all'imbocco dell'autostrada, c'era chi aveva troppa fretta di venire al mondo, in un tempo arido e complesso, nel tempo dell'indifferenza e della paura del prossimo, a tratti della stessa umanità, per portare amore e speranza.
Un fiocco rosa da appendere in ambulanza, grazie all'intervento del dottor Nicola Alvarez e dell'infermiere Alessio Avona.
Superato il momento più delicato, l'ambulanza, condotta dall'autista Angelo Provenzano, si è diretta verso Castrovillari per il ricovero della bimba e della mamma che stanno entrambe bene.

"Il 118 - scrive Michele Roberto Corno nel post su Facebook che in breve tempo ha commosso il web in maniera virale - è un patrimonio che non può essere sprecato, ricordiamolo.
I bambini sono frammenti di polvere di stelle soffiati dalla mano di Dio".

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).