18 ore fa:Da Torre Melissa la Calabria del vino apre il suo grande calendario estivo
13 ore fa: Fimmina, il teatro della comunità educante che unisce e fa riflettere
12 ore fa:Piccoli eroi a scuola, grande festa finale all’IC Rossano 1
15 ore fa:Da Amendolara il grido contro il caporalato: centinaia in corteo con Landini
13 ore fa:Corigliano-Rossano accoglie Michele Emiliano: successo per la presentazione de “L’alba di San Nicola”
18 ore fa:“La luce della speranza non si spegne”: Terranova da Sibari in marcia per dire no alla violenza sulle donne
16 ore fa:Braccianti nella Piana di Sibari, i numeri record: Corigliano-Rossano e Cassano superano i 12mila operai agricoli
17 ore fa:Luigi Tarsitano, il maestro che insegnò al Sud a leggere la propria dignità
19 ore fa:Officina del Gioiello, 200 creazioni handmade realizzate dai ragazzi de “I Figli della Luna”
19 ore fa:Il M5S a Co-Ro per parlare di infrastrutture: «No al Ponte, servono investimenti su mobilità e sicurezza»

Sel Corigliano, l'ufficio del giudice di pace non deve scomparire

1 minuti di lettura
Ancora una volta il territorio di Corigliano potrebbe essere costretto a subire lo scippo di un servizio che rende funzionale una comunità come la nostra. L’ufficio del Giudice di pace di Corigliano Calabro dal 30 Aprile potrebbe essere uno di quegli uffici colpiti dal decreto legislativo n°156/2012 che vedrà il ridimensionamento, o meglio il taglio, degli stessi su tutto il territorio nazionale a guida del governo Monti,”orgogliosamente” sostenuto dalle larghe intese PD-PDL. Sfidando il conformismo dilagante fummo la sola forza politica che, all’epoca dei fatti, manifestò in questa città contro la palingenesi promessa dal quel governo!! Oggi sembra che persino i neo-forzisti locali, peraltro piuttosto “mobili” nelle permanenti circumnavigazioni ideali, nelle ultime elezioni comunali militavano in solido con neo democratici dell’ultim’ ora, non si siano accorti di questo macello. Salvo non dire una sola parola di scuse agli italiani. Ben venga quindi la proposta di Forza Italia di Corigliano, ma non sarebbe male, per correttezza politica, fare un minimo di autocritica. Se è vero che in molti ancora non sanno quale sia la decisione che ha indotto tal provvedimento, altri, invece, la ignorano volutamente. Per evitare, in ogni modo, qualsiasi malinteso e per chiarire le dinamiche che stanno a monte non possiamo dimenticare che il governo Monti, proprio in continuità con il governo Berlusconi - attuale leader di Forza Italia - ha deciso la chiusura degli uffici dei Giudici di pace e dei tribunali con la legge n°148/2011 modificando la geografia giudiziaria. Ma questo sembra ometterlo anche il consigliere regionale della vicina Rossano, che in tempi non lontani ebbe un consenso elettorale di non trascurabile entità anche nella nostra città. Tornando alla questione locale, la possibilità di mantenere l’ufficio del Giudice di pace funzionante nella città, quindi di non chiudere un presidio dello Stato e di renderlo fruibile al cittadino, sarà quella che l’amministrazione comunale dovrà farsi carico delle spese di mantenimento dell’ufficio. In altri termini, si rifila in forma elegante la mano nelle nostre tasche. Ciò nonostante credo sia atto dovuto, in primis per i cittadini, che l’ufficio non venga fatto scomparire. La figura del Giudice di Pace, che tra tutti ha il compito di risolvere diatribe civili, è imprescindibile da una cittadina che conta più di quaranta mila abitanti, pertanto si spera che l’Amministrazione Comunale non sia complice di tagli atti a peggiorare la vita di una Città quale quella di Corigliano e si faccia carico delle spese che interessano uno dei pochi servizi tutto dedicato ai cittadini. Costa Gianfranco coordinatore cittadino SEL
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.