11 ore fa:Quando la danza diventa cura: la Provincia di Cosenza premia la cassanese Grazia Ciappetta
10 ore fa:Asp di Cosenza, cambia il vertice: Angelo Vittorio Sestito è il nuovo direttore generale
10 ore fa:L’Italia vola agli Europei, Corigliano-Rossano tifa Lavia e Laurenzano
14 minuti fa:Corigliano-Rossano, una serata per costruire autonomia: nuova sfida per Calabria For Africa
10 ore fa:Nasce “La quarta di copertina”, su Eco la nuova rubrica di Francesco Sapia
14 ore fa:Trasporto studenti, Mauro (FdI): «Stasi attacca la Regione ma tace sulle risorse e sugli aiuti comunali!»
12 ore fa:Laino Borgo chiude il Festival delle Bande con “La Stella” di Gozo
13 ore fa:Seicento atleti e 16 Nazioni, il grande Taekwondo sbarca al PalaBrillia: tre giorni per i titoli europei
14 ore fa:Presentato a Cosenza "Barche di Sabbia" dello scrittore spezzanese Emanuele Armentano
12 ore fa:Protezione civile, Futuro Nazionale: «Bene il Piano digitale, ma prima si puliscano fossi e tombini»

Scoperto dal Corpo Forestale fabbricato in difformità nel Parco del Pollino

1 minuti di lettura
COMUNICATO STAMPA Il  Comando Stazione Forestale di Sant’Agata di Esaro, in località "Casiglia" del Comune di San Sosti, ha proceduto nei giorni scorsi al sequestro penale di un fienile costruito in totale difformità.  Durante i controlli, disposti dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente con sede a Rotonda (PZ), sulla regolarità delle autorizzazioni rilasciate dal Settore Tecnico dell'Ente Parco Nazionale del Pollino, i Forestali del  Comando Stazione competente hanno accertato delle discrasie rispetto a quanto riportato dal progettista del manufatto, verificando nel contempo  l’inosservanza alle speciali prescrizioni contenute sul documento autorizzativo. La struttura del manufatto sequestrato è costituita da travature metalliche del tipo omega con copertura in  lamiera zincata semplice ed insiste su un’area di proprietà comunale detenuta in enfiteusi dalla coppia di sansostesi che sembra abbia eseguito i lavori in economia. Seppur autorizzata alla "Ricostruzione fabbricato con struttura in legno adibito ad uso fienile", in verità i trasgressori hanno realizzato una struttura edile difforme, costituita da travi in ferro e copertura in lamiera ed un cancello con pilastri metallici a servizio del predetto manufatto entrambi abusivi.  La pattuglia sopra citata coadiuvata dal Reparto di San Donato di Ninea, ha eseguito ulteriori accertamenti con l’acquisizione degli atti presenti presso l’UTC del Comune di San Sosti. Nel corso delle indagini è emerso che il progettista/direttore dei lavori si era già dimesso in precedenza. Le disposizioni del C.T.A., sul controllo delle Autorizzazioni rilasciate dal Parco partecipano al cosiddetto “Ciclo della Performance”, così da perfezionare l’azione dell’Ente nel rispetto della trasparenza, accessibilità, tempestività ed efficacia che prevede, infatti, un sistema di monitoraggio continuo cui compartecipa il C.F.S.., il concetto rientra nella definizione degli Standard di Qualità che individuano un adeguato sistema di monitoraggio successivamente al rilascio delle autorizzazioni ai sensi delle “Misure di Salvaguardia”, di cui all’Allegato A del DPR istitutivo dell’Ente (DPR 15 novembre 1993).
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.